All'interno della fotografia, Leica è un nome molto difficile da ignorare, per storia, design e anche prezzi, non proprio alla portata di tutti. In particolare il modello M è il top di gamma dell'azienda tedesca, con un corpo macchina che strizza l'occhio al passato analogico delle fotocamere, unendolo ad altre caratteristiche moderne come il sensore da 24 Megapixel, il sistema di zoom intercambiabili e la sensibilità fino a ISO 6400.

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A settembre 2012, in contemporanea col rinnovamento del prodotto, Leica ha annunciato una collaborazione piuttosto importante per una serie limitata e destinata alla vendita per beneficenza, con Jonathan Ive. Poco più di un anno dopo, possiamo vedere qui sotto il risultato finale.

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Come si può vedere, benché ancora riconoscibile, il famoso designer Apple, in collaborazione col collega australiano Marc Newson, non si è risparmiato nel personalizzare la Leica M in modo pesante, se comparata col modello di partenza. Pochi fronzoli, linee essenziali e massiccio uso dell'alluminio, qui al posto della pelle: elementi che rinveniamo in molti prodotti dell'azienda di Cupertino. Un team di 55 ingegneri, sotto le indicazioni della coppia Ive/Newson e dopo 561 prototipi per un totale di 2.149 ore di lavoro, ha completato nei minimi dettagli la versione finale delle due unità destinate all'asta.

La Leica M "Ive style" sarà il pezzo forte ma non l'unico di ciò che batterà Sotheby's il 23 novembre a New York su cui ha apportato il suo tocco: tra gli altri si segnalano EarPods realizzate in oro rosa 18K, un pianoforte Steinway & Sons Grand Parlor e una Range Rover, insieme a molti altri oggetti realizzati da altri designer o mantenuti per l'occasione, come una tuta russa da cosmonauta e un Dom Perignon del 1966. Il ricavato, che ci auguriamo per l'occasione si preannunci alquanto sostanzioso, sarà interamente devoluto alla fondazione (RED) di Bono Vox, il leader degli U2, per la lotta all'HIV.