Nella giornata di ieri Microsoft ha reso disponibile a tutti la versione finale di Windows 8.1, atteso aggiornamento volto a correggere vari punti critici di 8 nella sua prima forma nonché ad aggiungere ulteriori funzionalità. Molti dei miglioramenti sono già stati discussi nell'articolo dedicato alla Preview di giugno, già presentata a uno stadio avanzato di sviluppo.

windows81final

Al di là di piccoli ritocchi ulteriori volti a perfezionare il sistema operativo, la variazione principale rispetto al rilascio di anteprima è costituito dall'inclusione di Skype, che ora è parte integrante di Windows. Il popolare client VoIP e di messaggistica acquisito dall'azienda di Redmond nel 2011 sfrutta appieno il lavoro svolto dal team principale su 8.1, col supporto alla modalità Snap per utilizzarlo affiancato ad altre applicazioni e la possibilità di rispondere alle chiamate anche dalla schermata di blocco. L'interfaccia è stata inoltre ripensata sul piano tecnico per adattarsi dinamicamente alla moltitudine di risoluzioni su cui l'applicazione verrà eseguita.

skypewindows81

Assieme a Windows 8.1 sono arrivate anche nuove apps, inclusa una ufficiale di Facebook. L'aggiornamento è gratuito per tutti coloro che hanno acquistato 8, singolarmente o abbinato a un PC: basterà andare nel Windows Store per vederselo proposto. Una volta conclusa la prima parte del processo, che non comporterà la perdita di alcun dato (qualora si fosse invece aggiornato 8 alla Preview di 8.1, il passaggio alla versione finale comporterà la necessità di reinstallare tutte le applicazioni), occorrerà fare un salto sia sullo Store che su Windows Update per installare alcuni aggiornamenti minori post-rilascio. Per i tablet con Windows RT, l'aggiornamento è distribuito nelle stesse modalità e oltre a quanto descritto aggiunge Outlook ai programmi preinstallati della suite Office. Per chi proviene da XP, Vista o 7, l'acquisto ex-novo di Windows 8.1 costa invece 119,99 € per l'edizione base e 199,99 € per quella Pro, effettuabile direttamente online sul Microsoft Store. Coloro che per qualche motivo non potranno effettuare l'upgrade da 8 a 8.1 godranno di aggiornamenti di sicurezza per altri due anni.

Le recensioni sono concordi nell'affermare come 8.1 sia finalmente un buon passo nella giusta direzione, sebbene rimangano ancora degli aspetti da rivedere. Ora la palla passa ai consumatori, i veri artefici dell'eventuale successo o insuccesso di quello che probabilmente rappresenterà uno degli ultimi grandi rilasci dell'era Ballmer. Una nuova fase di vita per Windows 8 incomincia, augurandogli sia più fortunata della precedente.