Ci risiamo. Una situazione che abbiamo già visto negli scorsi anni, tra il 2007 e il 2009 per la precisione; un intervallo di tempo in cui il Mac mini languì per poco più di 18 mesi prima di ottenere l'aggiornamento hardware necessario. Similmente sta accadendo dal 23 ottobre ad oggi, con un nuovo silenzio assordante. Eppure il modello 2012 aveva ottenuto non solo Ivy Bridge, ma pure interessanti opzioni come quella rappresentata dal Fusion Drive, allargandone la disponibilità quindi al di fuori degli iMac, di differente fascia per prestazioni e prezzi. Il set CPU/GPU dell'architettura Haswell è già presente da diverso tempo sul mercato, adottato pienamente dalla gamma MacBook; perché non farne beneficiare pure il desktop d'ingresso di casa Apple? Qualche speranza, forse, c'è.

macminihaswellinserzione

Su Macrumors viene infatti riportata una curiosa inserzione di uno store d'elettronica belga che menziona i nuovi Mac mini dotati di Core i5/i7 Haswell e Wi-Fi 802.11ac. Le macchine sono segnalate come non disponibili, con probabile arrivo previsto per fine febbraio stando ad ulteriori informazioni ottenute da alcuni utenti contattando telefonicamente il rivenditore. È bene prendere il tutto con le pinze, dal momento che già in passato erano stati segnalati presunti leak sulla base di pagine prodotto rivelatesi poi non veritiere.

Non vogliamo darlo per plausibile né allo stesso tempo per falso; il giudice, come in tanti altri casi, sarà il tempo. Tuttavia vogliamo sperarci, in quanto il Mac mini merita certamente un trattamento migliore (pure a livello di prezzi), in virtù del posizionamento nella gamma che lo rende un ottimo entry-level per i potenziali switcher già dotati di monitor, tastiera e mouse pronti al rapido riutilizzo. Non serve per forza un keynote per rilasciarlo, anche qualora venisse sottoposto a un maquillage estetico, che manca da quasi 4 anni come fa notare 9to5Mac. Perciò, reiteriamo l'invito fatto nel titolo: Mac mini, se ci sei ancora batti un colpo.