La notizia è ormai online da diverse settimane: è finita l’era dei domini di primo livello generici senza fantasia, legati alla natura “commercial” del .com. Con l’arrivo dei nuovi domini è possibile affiancare il nome dell’azienda a estensioni inimmaginabili fino a qualche mese fa. Inimmaginabili ed estremamente rappresentative, perfette per introdurre l’argomento del sito e per dare maggiori informazioni agli utenti. Oggi, ad esempio, è già possibile comprare domini con estensione .today (perfetto per chi si occupa di notizie), .land, .gallery, .estate, .kitchen.

Tanti sono gli scenari che si aprono con i nuovi gTLD soprattutto per chi vuole proteggere il proprio brand. Ma come hanno reagito nel quartier generale della Apple? Qual è stata la prima mossa di Cupertino? Tutelare il proprio nome. Apple, infatti, ha già registrato diversi domini .guru legandoli ai suoi prodotti di punta e, ovviamente, al brand principale. Ecco qualche esempio:

  • apple.guru
  • ipad.guru

guru

I domini non sono ancora attivi: in un futuro potrebbero essere reindirizzati alla home o al supporto. Il motivo di questa seconda opzione? Probabilmente perché, come suggerisce macrumors.com, “guru” ricorda “genius”, il personale che si occupa dell’assistenza dei prodotti Apple. La presenza di nuovi gTLD (più di 700) è sicuramente un problema per un’azienda così attenta al proprio brand. Negli ultimi giorni la Apple si è concentrata su un altro dominio: .tecnology. Già sono state garantite diverse soluzioni. Le più importanti:

  • apple.technology
  • iphone.technology

Il territorio, però, sembra realmente sconfinato. Riusciranno a registrare tutte le combinazioni che contemplano anche gTLD come .photography, .computer ed .email? Una nuova sfida si apre per Cupertino.