Dopo numerose indiscrezioni arriva l'annuncio ufficiale del primo smartphone Nokia con sistema operativo Android, ma la sorpresa è che non è uno solo bensì tre modelli diversi. L'idea della casa Finlandese, ora controllata da Microsoft, è quella di conquistare la fascia più bassa del mercato affezionata ad Android per traghettarla all'interno dell'ecosistema Lumia, sia esteticamente che per tutti i servizi associati. L'interfaccia è quindi profondamente rivista per assomigliare allo stile noto come Metro UI e poi si trovano app specifiche come Skype, Outlook, Here Maps, MixRadio e il Nokia Store, mentre il Google Play Store non sarà accessibile. Questa è probabilmente la scelta più controversa perché chi preferisce Android lo fa generalmente anche per lo store che qui non sarà presente, anche se il Nokia Store darà comunque accesso anche ad app di terze parti ma sicuramente in numero minore.

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Nokia X ha uno schermo da 4", 4 GB di storage (espandibili con microSD), 512MB di RAM ed una fotocamera da 3Mp. L'estetica è molto simile a quella dei Lumia entry-level, compresa la scocca multi color. Il prezzo in Europa sarà di soli 89€ e, come tutti gli altri smartphone della serie X, avrà la caratteristica di supportare due SIM. Praticamente identico è il Nokia X+ dove però la RAM arriverà a 768MB e costerà 99€. Quello che differisce dai primi due è il Nokia XL, dove lo schermo è da 5" e ci sono due fotocamere, una frontale da 2Mp ed una posteriore da 5Mp, per un prezzo di 109€.

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Secondo chi ha già avuto modo di provarli, come The Verge, usare i Nokia X può essere frustrante perché il sistema è appesantito dall'interfaccia grafica personalizzata e la componentistica hardware è di basso profilo. Così si può intercorrere in lag, scattosità e lunghe attese, come nella navigazione web dove la pazienza diventa fondamentale. Forse sarebbero potuti essere più reattivi se avessero usato come sistema operativo Android 4.4 KitKat ma, a quanto pare, la base dei Nokia X è il più vecchio Jelly Bean 4.1.2. Una mossa controversa questa di Nokia che potrebbe anche perdere il primato di migliore azienda per i sistemi low cost, vantaggio che aveva ottenuto grazie a dei Windows Phone ben ottimizzati, che facevano girare bene l'OS anche con hardware scarso, mentre tuffandosi nell'ecosistema Android ha scelto non solo di castrarlo nello store ma anche di andare incontro ai classici problemi degli Android economici, come lentezza e lag.

Nello stesso evento Nokia ha annunciato due nuovi featurephone, il 220 con connettività EDGE e tastierino fisico a 29€ e l'Asha 230 touchscreen a 45€. Per quanto riguarda Windows Phone, infine, si segnala l'arrivo a breve del client di messaggistica BlackBerry BBM e della versione mobile Express di Adobe Photoshop, insieme a un gioco.