Inizia il Mobile World Congress 2014 di Barcellona, con Samsung che sarà grande protagonista con l'evento Unpacked 5 che si terrà domani. Ma già oggi l'azienda coreana si porta avanti, annunciando ufficialmente la sua nuova serie di smartwatch, Gear 2. Non Galaxy Gear 2: Gear 2 e basta. E non è un solo modello.

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Sono due, infatti: Gear 2 e Gear 2 Neo. Iniziamo dai punti in comune, con un display multitouch SuperAMOLED da 1,63" a risoluzione 320x320 e un processore dual-core da 1 GHz. La memoria flash interna ammonta a 4 GB, mentre la RAM si ferma a 512 MB. Interessante la dotazione di sensori, in quanto troviamo, oltre ad accelerometro e giroscopio, anche quello per il battito cardiaco. Questa rilevazione si unisce ad funzionalità da fitness come il contapassi e la possibilità di regolare il dispositivo a seconda dell'esercizio in corso (corsa, camminata, pedalata, escursionismo); il Gear 2 è inoltre in grado di monitorare la qualità del sonno e i livelli di stress durante la giornata, attraverso un'app scaricabile. Presenti anche Bluetooth 4.0 LE, per collegamento sia allo smartphone sia ad auricolari wireless per riprodurre musica salvata sulla memoria interna, e infrarossi per poterlo utilizzare come telecomando con le Smart TV.

La novità più importante di tutte, però, è l'abbandono di Android. La serie Gear 2 rappresenta infatti il primo prodotto commerciale di Tizen, il sistema operativo sviluppato dalla stessa Samsung in collaborazione con Intel. Se per ora non si vedono riscontri pratici tra i telefoni, la società potrebbe avergli trovato una dimensione ideale in cui tenersi smarcato da Google, un po' com'è già successo per i televisori. Decine di applicazioni saranno disponibili al lancio, aggiuntive di Samsung e anche di terze parti, come quelle di Garmin e la messaggistica di Line.

Per far funzionare il tutto sarà presente una batteria da 300 mAh, con durata dai 2 ai 6 giorni a seconda dell'uso. La scocca è certificata IP67, resistente ad acqua e polvere, mentre il cinturino diventa in questa versione intercambiabile e disponibile nei colori nero, golden brown (non per il Gear 2 Neo, dove è sostituito da un color moka) e arancione. A questo punto, manca solo la vera differenza tra i due modelli. Sta nella fotocamera, presente solo nel Gear 2: un sensore da 2 Megapixel, con autofocus e registrazione video 720p, posto direttamente sulla scocca dell'orologio. L'arrivo sugli scaffali è previsto da aprile, con prezzi ancora non resi noti.

La prima sensazione è che Samsung stia imparando piuttosto in fretta dagli errori di gioventù, ma il mercato è ancora più che aperto. Apple non deve perciò sentirsi necessariamente in difficoltà, può ancora progettare il suo iWatch con calma. Ciò che cambia è il fatto di non potersi permettere errori, o quantomeno di non permettersene di gravi alla prima generazione. Anche perché il duo Google/LG scenderà in campo tra qualche mese, se il tweet dell'affidabile evleaks si rivelerà corretto. La sfida è ancora agli inizi.

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Il MWC è appena iniziato, tante altre novità ci aspettano nei prossimi giorni, in particolare domani in cui si ritornerà a parlare di Samsung e non solo. Restate sintonizzati su SaggiaMente.