Mappe, app croce e delizia per Apple, attualmente più in una via di mezzo dal momento che il periodo croce è in larga parte passato ma la delizia rimane ancora lontana. Il servizio cartografico indipendente da Google fu per la sua scarsa qualità iniziale oggetto di pesanti derisioni e uno dei motivi principali che costarono il posto a Scott Forstall come capo sviluppo di iOS. Oggi Mappe è sotto le cure di un triumvirato, composto da Craig Federighi, Eddy Cue e Patrice Gautier, più la collaborazione grafica di Jonathan Ive. Correzioni periodiche e graduali lato server a parte, l'anno scorso è stato proprio soprattutto a livello di interfaccia, nel contesto di rinnovamento avvenuto con iOS 7. L'ottava versione tornerà invece a concentrarsi sulla sostanza, come riporta 9to5Mac.

ios7maps

Ciò non significa l'assenza di qualche ritocco nella "tinteggiatura", tutt'altro: il design delle mappe dovrebbe essere più pulito e maggiormente chiaro per ciò che riguarda le vie. Ma è soprattutto sui dati che stanno lavorando a Cupertino, con una presenza incrementata di punti d'interesse e una miglior precisione, frutto delle svariate acquisizioni effettuate l'anno scorso in merito con BroadMap, Embark, HopStop e Locationary. Proprio HopStop, peraltro, sarà al centro del cambiamento più profondo per Mappe in iOS 8. Come in altre apps del settore sarà finalmente possibile calcolare percorsi anche attraverso il trasporto pubblico, con piani immediati per le grandi città statunitensi e, si spera, pure oltreoceano. Tra le opzioni di visualizzazione avremo la possibilità di verificare fermate di bus, metropolitana, stazioni ferroviarie e aeroporti nell'area in cui ci troviamo (ovviamente previa copertura da parte del servizio). L'applicazione sarà in grado di offrire più alternative di percorso con mezzi pubblici, segnalando gli orari previsti per partenza e arrivo, in modo che l'utente possa scegliere la modalità più comoda; in tal senso si potrà indicare a Mappe l'ora in cui intendiamo viaggiare, rendendo così il tutto più preciso. Non mancheranno, infine, opzioni per renderlo il trasporto predefinito e condividere i percorsi attraverso email e/o social network.

Probabilmente un discorso che si protrarrà anche oltre iOS 8 è quello che riguarda la realtà aumentata. Apple ha già ottenuto dei brevetti a riguardo, per visualizzazioni sia esterne che interne simili a quanto offerto da Google con Street View. Come specifica il finora puntuale Mark Gurman (il ruolino di rumors concretizzatisi nel corso degli ultimi tempi è molto vicino al 100%), il frutto di questi lavori si vedrà nel corso degli anni, perciò al massimo al WWDC 2014 vedremo i primi indizi in merito.

Dobbiamo aspettarci ancor di più? Forse: su Twitter 9to5Mac fa riferimento all'inizio di una settimana di scoop, con tante informazioni da pubblicare. Vedremo cos'hanno in serbo per i prossimi giorni e oltre.