Office per iPad è certamente l'argomento caldo del momento, con Microsoft e Apple che di fatto si danno a vicenda un nuovo aiuto nella lotta globale contro Google. Da un lato a Redmond guadagnano coi servizi, dall'altro a Cupertino coi dispositivi. Una di quelle classiche situazioni in cui entrambe le parti vincono. Apple è contenta soprattutto per le conseguenze positive in ambito aziendale, dove l'iPad mantiene una solida preferenza rispetto ai diretti concorrenti del mondo Android. Office ha guadagnato prominenza sull'App Store, con una sezione Featured tutta dedicata; nella classifica delle apps più scaricate 4 su 5 posti sono occupati dai singoli componenti della suite. Insomma, Nadella e Cook hanno tanti motivi per brindare.

Ma c'è stata anche un'altra novità, passata un po' in secondo piano. Finora l'app Office Mobile per iPhone e Android era utilizzabile solo con un abbonamento Office 365 attivo. Era considerata un'aggiunta alle applicazioni desktop, per visualizzare ed effettuare modifiche al volo. Lo scopo rimane lo stesso, ma cambia la formula: ora l'accesso è completamente libero e gratuito.

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Tutto ciò che richiede al primo avvio è il proprio account Microsoft a cui collegarsi; in tal modo potrà ritrovare i documenti salvati sul servizio OneDrive (ex SkyDrive) e mantenere sincronizzate le modifiche. Il funzionamento è pressoché identico alla versione preinstallata su Windows Phone, con Word ed Excel in grado di creare nuovi file e PowerPoint che può agire solo in modifica di esistenti. Le funzionalità sono molto ridotte all'osso, specialmente in Word dove non è possibile cambiare carattere né tantomeno l'allineamento del testo.

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Ad ogni modo, per chi ha la necessità di visualizzare documenti in formato Office con la migliore fedeltà possibile o mostrare presentazioni al volo Office Mobile rappresenta sicuramente un'ottima scelta, pure leggera dal punto di vista delle dimensioni. Speriamo comunque che in futuro ulteriori features possano essere aggiunte in modo da rivaleggiare ancor meglio con Quickoffice di Google e pure iWork.