Greg Christie, Senior VP del team Human Interface di Apple, abbandona il suo posto per dedicarsi ad altri "progetti speciali", lasciando il gruppo sotto la diretta supervisione di Ive. Anche se inizialmente le prime notizie diffuse su internet in merito alla questione alludevano ad uno scontro fra Ive e Christie circa lo sviluppo delle UI di iOS e OS X, il cambiamento interno alla società era pianificato già da tempo, tanto che il team ha avuto il tempo di riorganizzarsi sotto la nuova direzione.

first-iphone-1024x576

Nonostante i 20 anni di permanenza in Apple, nonché l'idea della gesture "slide to unlock" che ha da sempre caratterizzato la schermata di benvenuto di iPhone, lo spostamento di Christie sembrava essere nell'aria sin da quando Forstall ha lasciato Apple a causa della debacle di Mappe e dello scontro con Ive, il quale ha riprogettato l'esperienza d'uso di iOS e, a quanto pare, avrà anche l'ultima parola sull'interfaccia di OS X.

Dunque, le rassicurazioni di Craig Federighi e Phil Schiller di qualche tempo fa circa l'impossibilità di una convergenza fra gli stili grafici di iOS e OS X sembrano inaspettatamente vacillare: sappiamo che l'ego di Ive è smisurato e che, da quando ha assunto anche la direzione delle interfacce umane di iOS, tutte le app di Apple, il suo sito internet e lo stesso OS X hanno iniziato ad adottare un approccio più minimalista con l'utente.

Secondo me, l'interfaccia grafica di OS X, per quanto possa essere ritoccata qui e lì, dovrebbe essere lasciata quasi del tutto inalterata: le sue estrema semplicità e immediatezza hanno reso il sistema operativo dei Mac famoso per la sua produttività e potenza, senza dimenticare che la curva di apprendimento di OS X è abbastanza piatta. Anche se chi viene dal mondo Windows può, i primi giorni, esserne disorientato, dopo aver appreso i rudimenti di OS X farà quasi fatica a riabituarsi al mondo creato dagli ingegneri di Redmond.

Un computer fisso ha la necessità di avere una UI con elementi grafici riconoscibili a colpo d'occhio propriò in virtù dell'ampiezza degli schermi e della complessità delle interfacce dei programmi, soprattutto di quelli professionali: una interfaccia troppo minimalista, nel segno di iOS, potrebbe disorientare troppo gli utenti, nonché rendere l'esperienza d'uso del sistema operativo poco produttiva.

Per concludere, una piccola curiosità: l'assegnazione ai "progetti speciali" è toccata non molto tempo fa anche a Bob Mansfield, ex SVP della divisione hardware: o questo reparto aziendale è così segreto perché davvero lavora ai futuri prodotti di Cupertino o, in realtà, è il preludio per il pensionamento da Apple, ma, stranamente, Forstall non fu assegnato allo stesso reparto prima del licenziamento, rimanendo solo come consulente esterno.