Semplice e smart. Queste sono le parole chiave del nuovo terminale top di gamma di LG, il G3. L'azienda coreana non si è risparmiata nel contrattaccare ancora alla sua più grande rivale, ovvero Samsung col suo Galaxy S5. Nemmeno in HTC possono però dormire sonni tranquilli, visto che il G3 è in rotta di collisione anche con lo One (M8). Vediamo con quali caratteristiche si presenta sul mercato il contendente debuttante al titolo di miglior smartphone dell'anno.

lgg3

Scocca piuttosto semplice, con linee ad arco alle estremità e una cornice ridotta attorno allo schermo. Non ci si faccia ingannare dall'aspetto metallizzato: a parte alcuni elementi, il guscio è in plastica dura. Contrariamente alla maggior parte dei dispositivi e in linea col predecessore G2, gli unici pulsanti hardware presenti non sono posti ai lati bensì nella parte posteriore, sotto alla fotocamera. Parlando del display, si tratta di un'unità da 5,5", a risoluzione 2560x1440 per un totale di 538 PPI. Il sensore fotografico rimane simile a quella del G2, da 13 Megapixel con stabilizzazione ottica, aggiungendo però un laser infrarossi per migliorare i tempi di messa a fuoco; non manca anche il doppio flash. Davanti troviamo invece un più semplice modulo da 2,1 Megapixel, con apertura f/2.0 e sufficiente per i selfie. In registrazione video è in grado di raggiungere 2160p a 30 fps o 1080p a 60 fps, con microfoni stereo in grado di adattarsi al rumore ambientale. La riproduzione audio è affidata a un altoparlante 1 W con amplificazione.

I componenti più esterni sono ovviamente coadiuvati da interni all'altezza, con un processore Qualcomm Snapdragon 801 quad-core a 2,5 GHz. RAM e spazio di archiviazione cambiano insieme a seconda della variante scelta: rispettivamente 2 e 16 GB oppure 3 e 32 GB. Presente inoltre uno slot microSD per espandere ulteriormente la capacità a propria disposizione. La connettività è completa: LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi 802.11ac, Bluetooth, NFC, porta infrarossi per agire anche da telecomando e microUSB con supporto Slimport per il collegamento a televisori o monitor. Quasi superfluo ormai menzionare nella fascia alta sensori sempre presenti come accelerometro, giroscopio, prossimità e bussola, così come il modulo GPS/GLONASS. Interessante la batteria, che rimane ai 3000 mAh del G2 ma diventa sostituibile direttamente dall'utente, aprendo quindi all'uso di soluzioni in grado di soddisfare tutte le esigenze dal punto di vista energetico. È supportata la ricarica wireless Qi, presente pure nel Nexus 5.

Lato software il G3 non si fa mancare Android 4.4.2, seppur come da "tradizione" fortemente personalizzato. Tra le novità previste vi è una tastiera in grado secondo LG di ridurre gli errori fino al 75%, lasciando inoltre all'utente la possibilità di variarne l'altezza a piacere. Ad affiancare Google Now come assistente virtuale ci pensa Smart Notice, che si occupa soprattutto della gestione del telefono, andando dunque a non sovrapporsi troppo con ciò che il prodotto di Mountain View è in grado di fare. Per la sicurezza sono presenti la password Knock Code, il Content Lock per inibire l'accesso a determinati dati e la possibilità di disabilitare lo smartphone da remoto in caso di furto o smarrimento. Completano il tutto vari accessori a disposizione, tra cui cover in vari colori con disponibilità rapida delle principali funzionalità senza per forza sollevare la parte anteriore e accedere allo schermo. Anche il telefono stesso sarà in vendita con diverse tonalità: nero, bianco, oro, rosso e viola. La commercializzazione inizierà domani in Corea del Sud per poi estendersi al resto del mondo, Italia compresa, nel corso di giugno, con prezzi ancora da definirsi.