Maggio inizia con alcune novità sul fronte rumors, col ritorno a pieno regime di 9to5Mac e Mark Gurman nel settore. Gli argomenti sono tra quelli che alimentano l'attesa per il WWDC 2014 di inizio giugno: le prossime versioni dei sistemi operativi Apple. Quest'anno non sarà iOS ad avere le maggiori attenzioni, con OS X 10.10 "Syrah" pronto a impadronirsi per una buona parte del keynote il palcoscenico del Moscone Center di San Francisco.

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Come è già stato riportato in altre occasioni, la 10.10 dovrebbe stilisticamente avvicinarsi a iOS 7, pur senza strafare. L'aspetto comprenderà finestre dagli angoli più squadrati degli attuali e icone più definite, il tutto mantenendo intatte le caratteristiche desktop di OS X, Finder incluso. Non bisogna dunque temere l'imposizione di un'esperienza simil-tablet, come la sola modalità a tutto schermo per eseguire le apps: OS X rimarrà OS X, per il sospiro di sollievo di coloro che non vogliono saperne di fusioni tra i due sistemi. Ci saranno anche novità congiunte sul piano delle funzionalità, come già successo da Lion in poi, ma solo dove ciò può risultare davvero utile al miglioramento di ambo le parti.

In linea con "Cabernet" poi rivelatosi Mavericks, "Syrah" non dovrebbe essere il nome in codice utilizzato a livello commerciale. Sia Gurman che John Gruber di Daring Fireball sembrano puntare su Yosemite, dal nome del grande parco nazionale californiano; risulta peraltro nella lista depositata per la registrazione di marchi da una possibile società prestanome di Apple. Sempre stando nella scia dell'attuale versione, il rilascio è previsto per l'autunno, con le consuete Developer Preview a partire dal WWDC. Si tratta però di uno sviluppo che ha necessità di svariate cure, al punto che sono stati temporaneamente spostati nel team di OS X svariati ingegneri software e designer in precedenza a tempo pieno su iOS 8. In un certo senso, si può dire che iOS sta ricambiando il favore fatto nel 2007 da OS X, quando per finire il sistema operativo mobile in tempo per il debutto del primo iPhone un buon quantitativo di risorse venne spostato dalla parte Mac, con la conseguenza di ritardi per l'uscita di Leopard.

Tuttavia, contrariamente a quanto avvenne alla 10.5, iOS 8 non cambierà la sua tabella di marcia. Semmai si troverà a rimandare qualche funzionalità a un periodo successivo. Sarebbero già iniziati infatti i lavori sulla 8.1, proprio per quelle parti a cui verrà dedicato uno sviluppo più approfondito, con maggiore calma se si può definirla così. Tra i candidati al rinvio vi è anche il profondo rimaneggiamento previsto per l'app Mappe, benché Apple stia ancora attivamente cercando di approntarla già per il rilascio iniziale. A richiedere tempo in particolare sarebbe la raccolta e l'inserimento di tutti i dati relativi ai trasporti pubblici, anche attraverso le varie apps acquisite nel settore. Un ulteriore motivo per mordere il freno, inoltre, potrebbe essere costuito dalla volontà di evitare figuracce come quella del 2012, che costrinse Cook a una lettera aperta di scuse e Forstall ad andarsene dall'azienda. Non è comunque escluso che le funzionalità ritardatarie possano comunque essere annunciate durante l'evento di giugno, in maniera simile a quanto accaduto per iOS in auto/CarPlay.

Non si sa se arriverà già con la 8.0 l'integrazione con Shazam che permetterà a Siri di riconoscere e fornire titoli e autori delle canzoni in riproduzione in quel particolare momento. Sono inoltre previste alcune modifiche lato sviluppatore per iCloud, in modo da integrare meglio il servizio nelle apps di terze parti. Sul piano tecnico, ci si concentra maggiormente sull'ottimizzazione per il prossimo System-on-Chip A8 e i display di maggiori dimensioni dell'iPhone 6, con l'integrazione di ciò che viene descritto come "supporto multi-risoluzione", permettendo al sistema e alle singole applicazioni di adattarsi al meglio ad ogni display utilizzato dagli iDevices. Questo lavoro sarà utile pure per la prossima generazione della Apple TV, che potrebbe non arrivare in contemporanea al nuovo software (a sua volta previsto per l'arrivo insieme a iOS 8.1), bensì in un momento successivo. Ad ogni modo, lo sviluppo del set-top-box è ora una priorità in quel di Cupertino.

Questo WWDC 2014 si preannuncia quindi piuttosto denso di annunci e novità tutte da scoprire nei dettagli. Nel frattempo, è possibile che altre informazioni emergano alla luce del sole. Sperando non siano nemmeno troppe: in fondo, a sapere proprio tutto in anticipo si rischia di rimanere senza effetto sorpresa.