Fino a poco tempo fa, qualsiasi ricerca online sui sistemi Apple passava attraverso Google come motore di ricerca predefinito. Coi rapporti sempre più tesi tra le due aziende, però, Bing di Microsoft lo sta progressivamente sostituendo, prima in Siri e ora in Spotlight. Nelle più recenti versioni, oltre a Google e Bing, era offerta anche Yahoo! come opzione (a sua volta basata su Bing in virtù di un accordo pluriennale). In iOS 8 e OS X Yosemite, però, vi è una quarta scelta a disposizione: una papera. I fumetti ovviamente non c'entrano nulla, parliamo del motore di ricerca alternativo DuckDuckGo.

duckduckgo

Fondato nel 2008, non si tratta di un motore di ricerca completamente autonomo, come lo sono invece Google e Bing. Benché abbia un suo crawler per indicizzare le pagine in rete, DuckDuckGo ha più un ruolo di "intermediario", che raccoglie le informazioni da varie fonti (sia dai motori classici sia da altri siti prominenti, come Wikipedia e Yelp) e presenta all'utente i migliori risultati, puntando più sulla qualità che sulla quantità, attraverso una selezione che viene affinata periodicamente. Un altro dei motivi per cui DuckDuckGo sta crescendo in notorietà è dovuto alla sua politica rivolta al rispetto della privacy: non vengono memorizzate le ricerche effettuate né qualsiasi altro dato che possa ricondurre a identità o gusti personali dell'utente, garantendo in questo modo l'ottenimento di risultati il più possibile simili per tutti. Gli unici dati salvati sono quelli relativi alle impostazioni, che permettono di personalizzare alcuni aspetti delle ricerche e l'interfaccia grafica; viene offerta anche la possibilità di disattivare le pubblicità, in ogni caso proposta in misura ridotta rispetto ad altri motori.

Finora l'adozione di DuckDuckGo come scelta predefinita oppure secondaria era stata contemplata soprattutto nel mondo open source, con Firefox (dove è comunque una semplice opzione) tra i più noti. Con l'ingresso nei prodotti Apple, potrà iniziare a farsi conoscere a una platea ancor più vasta. Ma come attivarlo? In Safari su OS X Yosemite, si può fare sia tramite le impostazioni sia cliccandovi sopra nell'apposita area dei risultati dalla barra degli indirizzi. Su iOS 8, invece, occorre farlo aprendo l'app Impostazioni, selezionare la voce riguardante Safari e dunque in alto quella relativa al motore di ricerca: una volta lì basterà mettere il segno di spunta su DuckDuckGo per renderlo predefinito.

duckduckgoimpostazioni

D'ora in poi, ogni ricerca che effettueremo dalla barra degli indirizzi di Safari o che lanceremo da Spotlight attraverso l'opzione "Cerca nel web" (di fatto si limita però a proseguire l'azione nel browser) passerà attraverso DuckDuckGo:

duckduckgoricerca

Se non siamo soddisfatti del nuovo motore oppure più semplicemente non ci dà alcun vantaggio rispetto a Google o ad altre soluzioni, possiamo modificare la preferenza effettuando gli stessi passaggi descritti più sopra. A prescindere da ciò, comunque, può accontentare una parte d'utenza poco felice di fornire tante informazioni a prodotti più famosi e rappresenta maggiore scelta per tutti, il che può solamente essere un bene, anche come incentivo per lo stesso DuckDuckGo in termini di miglioramenti futuri.