Una delle scelte di Apple che non ho mai apprezzato riguarda il blocco imposto alle app di terze parti di non poter sfruttare il motore Nitro per l'interpretazione del codice Javascript all'interno delle pagine web, rendendo le istanze dei browser in-app (accessibili, ad esempio, quando si clicca un link esterno nell'app di Facebook) più lente rispetto a Safari, tanto che spesso si preferisce aprire il link nel browser di sistema tramite il pulsante di condivisione.

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Con iOS 8, però, le cose sembrano essere cambiate: Apple ha reso disponibile la stessa API già presente in OS X, tanto che la nuova WKWebView permette di caricare le pagine velocemente come con Safari anche dai browser delle app di terze parti e, volendo, potrà essere sfruttata da Google per Chrome per iOS e dagli altri sviluppatori di browser, visto che, secondo i termini di licenza Apple, non è possibile utilizzare altri motori di interpretazione Javascript al di fuori di quanto fornito con le sue API.