Venerdì vi abbiamo parlato dell'accusa della TV pubblica cinese ad Apple, che si ritiene una vera e propria minaccia nazionale per via della localizzazione continua degli utenti iPhone al fine di proporre servizi correlati alla posizione. L'idea di CCTV è che l'azienda di Cupertino possa tracciare e controllare il comportamento degli utenti ed eventualmente fornire queste informazioni a terzi. Il messaggio sembrava una vera e propria propaganda anti-Apple che, ricordiamo, sta ottenendo un ottimo successo di vendite in Cina pur avendo contro dei colossi locali come Huawei e Xiaomi. A Cupertino avrebbero potuto ignorare la cosa, ma hanno deciso di rispondere pubblicamente spiegando che le informazioni di localizzazione rimangono sul proprio device e non vengono inviate a nessuno. Servono solo a fornire indicazioni su ristoranti vicini e il tempo di percorrenza per raggiungere il lavoro (cosa che per altro fanno anche gli smartphone con Android). La lettera pubblicata sul sito Apple cinese è stata tradotta in inglese da Patently Apple:

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