Secondo il Wall Street Journal, Apple potrebbe utilizzare il vetro zaffiro solo per alcuni modelli di iPhone 6 e, nella fattispecie, solo i due top di gamma (cioè il modello da 64 Gb sia da 4.7" che da 5.5").

La fabbrica in Arizona data in gestione da Apple a GT Advanced Technologies, infatti, potrebbe non riuscire a fornire per tempo tutte le coperture in vetro zaffiro per gli iPhone 6 al lancio a causa del basso regime di produzione al quale sta tutt'ora lavorando: nonostante l'azienda potrebbe coprire più del doppio della produzione mondiale di vetro zaffiro, l'attuale regime potrebbe coprire solo parte degli iPhone 6 destinati al lancio. Apple, quindi, per una manovra di marketing, potrebbe utilizzare le coperture pronte solo per i due modelli top, continuando a utilizzare il più leggero (ma meno resistente) Gorilla Glass sugli altri.

L'unico dato che personalmente non mi torna, è la delocalizzazione della produzione di iPhone 6 in Cina con la produzione del vetro zaffiro in Arizona: dover spedire in oriente la produzione per poter procedere alle operazioni di perfezionamento potrebbe risultare più costoso del previsto per Apple (si calcola che un solo pannello potrebbe costare circa 16 dollari, altro motivo per il quale il vetro zaffiro potrebbe essere usato solo sui modelli più costosi al fine di coprire le spese di produzione) e, quindi, forse la produzione di vetro zaffiro potrebbe essere utilizzata per altri scopi, come l'assemblaggio in USA di nuovi prodotti, per i quali ci potrebbe essere un'"operazione segretezza" molto più efficiente rispetto a quella attuabile nella repubblica asiatica (il caso del nuovo Mac Pro è emblematico).

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Infine, dopo l'introduzione di Lightning, Apple potrebbe ancora stupire i propri utenti adottando per prima, per il capo del cavo che termina con il connettore standard, un nuovo connettore Type-A modificato in modo da avere i pin non più quasi appoggiati a uno dei due lati interni, ma esattamente al centro, rendendo così più facile la vita per i propri utenti, permettendo loro di non curarsi da quale verso debbano inserire il cavo nella porta del proprio computer o nel caricabatterie.

La notizia della piccola modifica, accompagnata da alcune immagini ad-hoc, arriva proprio dopo alcuni giorni dall'annuncio della standardizzazione del connettore USB Type-C double-face già approvato dal consorzio e dal brevetto Apple diffuso sul web.