A8

Analisti di tutto il mondo già da alcuni anni prevedono che Apple possa (e debba) differenziare i suoi fornitori per quanto riguarda i chip della serie AX, finora prodotti esclusivamente da Samsung. Nel tempo abbiamo riportato numerose indiscrezioni secondo cui accordi con TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) fossero già belli e pronti, ma poi i SoC arrivavano sempre da Samsung. Secondo l'affidabile Chipwork questo è finalmente l'anno della svolta: analizzando i chip A8 di iPhone 6 e 6 Plus sono stati in grado di confermare il processo produttivo a 20 nanometri (l'A7 era a 28nm) e la manifattura ad opera di TSMC. Difficilmente sarà un fornitore unico visti i volumi in gioco, ma era da tempo che Apple doveva smarcarsi dalla dipendenza totale da Samsung. Il cambiamento porterà ad un mancato guadagno per la coreana, ma non sarà esclusa completamente dai giochi, anzi, al contrario, pare essere in prima linea con il processo produttivo a 14 nanometri che sarà alla base del futuro A9.