Una delle novità introdotte da Apple con iOS 8 è la possibilità di installare da App Store tastiere di terze parti per poter sostituire quella di default. La possibilità è presente già da anni su Android e finalmente approda anche sui device della mela.

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E proprio su Android che SwiftKey ha iniziato a muovere i suoi primi passi, fino a conquistare gran parte dell'utenza del robottino verde: io stesso l'ho installata appena ho acquistato il mio Nexus 5.

SwiftKey, oltre a supportare le immissioni di testi tramite swipe, cioè il trascinamento del dito sulle varie lettere senza doverle necessariamente digitare, ha anche un sistema predittivo più avanzato di quello di iOS 8: la tastiera, infatti, apprende quali parole suggerire in base a ciò che scriviamo più spesso e ciò che pubblichiamo su Facebook, Twitter e i servizi che supportano i Google Account, semplicemente associando dalle impostazioni di SwiftKey i nostri account.

Altro importante vantaggio, per chi è costretto ad utilizzare controlli ortografici di più lingue, è quello di non dover passare da un layout ad un altro di tastiera per cambiare il correttore: sempre dalle impostazioni è possibile installare diverse lingue e SwiftKey capirà, in base a ciò che scriviamo, quale correzione avviare.

L'unico svantaggio della nuova tastiera è il design molto simile alla controparte Android che, purtroppo, stona un po' con la UI generale di iOS anche nella versione bianca, tanto da sperare che presto sia possibile installare nuovi temi più simili alla tastiera di default del sistema mobile di Apple.

SwiftKey è un'app gratuita e si scarica da App Store.