Qualche tempo fa, proprio a ridosso del lancio di Apple Watch, Nike aveva annunciato di aver abbandonato il progetto FuelBand e di aver licenziato parte dei dipendenti che si occupavano di esso, mentre il responsabile del progetto Nike+ era già passato ad Apple da qualche mese.

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Oggi il CEO dell'azienda del "baffo", Mark Parker, ha annunciato che Nike sta collaborando con Apple per il futuro dei dispositivi indossabili, sottolineando che entrambe le aziende hanno bisogno l'una dell'altra per poter progredire sinerigcamente, attesa la mancanza del know how sportivo in quel di Cupertino e di quello tecnologico in Nike.

L'obiettivo è quello di portare gli attuali 25 milioni di utenti di Nike+ centinaia di milioni. Non è la prima volta che Apple e Nike uniscono le proprie forze: basti pensare al progetto Nike+ iPod, per il quale l'azienda degli sportivi realizzò i sensori (uno bisognava inserirlo in una scarpa, l'altro era da collegare al dock di iPod) che permettevano di calcolare la distanza percorsa, la velocità e le calorie bruciate durante una sessione di running accompagnata dalla propria musica preferita. Con il lancio di iPod Touch e di iPhone, la tecnologia Nike+ è stata integrata direttamente in iOS ed ora le due società si apprestano a portarla in Apple Watch.