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Nella presentazione di Apple Watch, la casa di Cupertino si è limitata a descrivere le funzioni più importanti del dispositivo, tralasciando alcuni dettagli e caratteristiche che potremo conoscere più in prossimità del lancio nel 2015.

Sappiamo che Apple Watch non sarà un device "completamente indipendente" ma avrà bisogno di un iPhone (5 e successivi) per funzionare. Sappiamo anche, sempre dalla presentazione di Apple del 9 Settembre, che ci sarà un App Store completamente dedicato allo smartwatch. Quello che non ci è stato comunicato ufficialmente, almeno per il momento, è il metodo con cui potremo installare le app. Tuttavia, secondo quanto riportato da 9to5mac, nell'hands-on di Ariel Adams per ablogtowatch.com si evidenzia che su iPhone avremo un'app dedicata alla gestione dell'Apple Watch da cui potremo installare le app. Questo perché il piccolo schermo mal si adatterebbe alla gestione di una interfaccia, anche se ottimizzata, dell'App Store.

Il nostro iPhone sarà dunque il compagno di viaggio essenziale nell'uso quotidiano di Apple Watch, aiuterà lo smartwatch a calcolare ed analizzare i dati sulla salute e la sulla nostra attività tracciati e conteggiati dallo stesso, lasciando il compito all'orologio di mostrarli solo a schermo. Tuttavia ci saranno delle funzioni che il dispositivo potrà effettuare in modo autonomo, per il momento sappiamo che potrà archiviare musica, grazie allo storage interno che dovrebbe essere di 4 GB e riprodurla tramite delle cuffie Bluetooth.

Naturalmente le indicazioni su Apple Watch, non ancora confermate ufficialmente da Apple, non devono essere prese per certe perché il device è ancora in fase di pieno sviluppo e non verrà rilasciato prima del 2015.