Una situazione infelice è quella relativa allo sviluppo del vetro zaffiro per i prodotti Apple. La maggior fornitrice dell'azienda di Cupertino per tale materiale, GT Advanced, è in serie difficoltà, con la richiesta ufficiale del Chapter 11 avvenuta oggi. Si tratta di un passo necessario, che rappresenta l'ultima possibilità per evitare il fallimento vero e proprio.

touchidvetrozaffiro

Pur con le differenze che occorrono tra le due legislazioni, il Chapter 11 statunitense è ciò che si avvicina alla nostra amministrazione controllata. La situazione scatenante è l'insolvenza dei debiti, che può innescare nel caso più possibilista il Chapter 11, come nel caso di GT Advanced, oppure il letale Chapter 7. Quest'ultimo, infatti, è il fallimento vero e proprio che porta la società alla liquidazione. Chi invece ricorre all'11 intende riorganizzare la società al fine di sistemare i conti e onorare l'insoluto, ponendosi sotto la tutela di una corte giudiziaria. Essa avrà nelle sue mani il fato dell'azienda, avendo la facoltà di approvare o bocciare il piano proposto per il rilancio nonché procedere eventualmente al Chapter 7 qualora non vi fossero più altri margini di intervento. Si tratta di un processo difficile e soprattutto lungo, durante il quale comunque le ordinarie operazioni quotidiane di GT Advanced potranno proseguire. Nelle casse rimangono 85 milioni di $, sufficienti al prosieguo dell'attività che, viene sottolineato dal CEO Tom Gutierrez, rimane solida e dalle buone prospettive per il futuro.

Certo è difficile in questo scenario essere ottimisti, per quanto indubbiamente dal Chapter 11 si possa uscire, talvolta anche in modo soddisfacente. Né analisti né investitori a quanto pare erano positivi negli ultimi tempi, e il tonfo del 90% fatto segnare dalle azioni al NASDAQ dà le dimensioni su come il mercato abbia reagito malamente. Che la mancata adozione del vetro zaffiro come componente principale per la protezione dei display degli iPhone 6 possa una delle maggiori cause di tale situazione è da provare: avrà certamente contribuito la non prontezza della produzione di massa, ma GT Advanced ha già altri affari con Apple, in corso come quelli relativi al vetro della fotocamera e di Touch ID, nel prossimo futuro con la protezione per gli schermi dell'Apple Watch. Inoltre il loro business è diversificato, coinvolgendo più settori e clienti.

In ogni caso, dubitiamo che Apple non disponga di un piano B, con altri fornitori, in particolare asiatici, che potrebbero prendere il posto di GT Advanced qualora ciò fosse necessario. Siamo altrettanto dubbiosi che, come da prospettiva invocata da alcuni, Cook possa decidere di staccare un assegno al fine di assorbirla, per quanto le casse di Apple lo permetterebbero comodamente e non si tratterebbe di miliardi come nel caso di Beats. Finché sarà "business as usual", è molto probabile che a One Infinite Loop si limiteranno ad osservare con attenzione il prosieguo della vicenda, le cui maggiori conseguenze non saranno immediatamente visibili.