Procede in modo spedito il piano di aggiornamenti previsto da Google per accompagnare l'arrivo di Android Lollipop; un piano che grazie alla strategia multipiattaforma adottata in quel di Mountain View dà benefici pure agli utenti iOS. Stavolta è il turno di Maps, che riceve un discreto maquillage pur non arrivando allo stesso livello di quello occorso a Calendar.

nuovogooglemapsmaterial

Naturalmente a saltare subito all'occhio è l'adozione del Material Design, qualsiasi sia il dispositivo utilizzato. Colori, pulsanti, disposizione degli elementi e effetti di transizione tra le varie parti di Maps contraddistinguono le modifiche estetiche principali dell'aggiornamento. Nell'annuncio ufficiale Google sembra richiamare in partita lo skeumorfismo, definendo il nuovo look tutto incentrato nel "creare superfici e ombre che richiamino il mondo reale"; nulla a che spartire però con lo stile piuttosto marcato dell'era Forstall in Apple. Sul piano funzionale, le novità di maggiore rilievo sono due. La prima è al momento ristretta ai soli Stati Uniti, con la possibilità di prenotare un tavolo al ristorante scelto tramite OpenTable senza abbandonare l'applicazione. La seconda, invece, si appoggia al trasporto privato di Uber, col calcolo di percorsi ad hoc, i costi stimati e i tempi di attesa per il primo autista disponibile. Occorre precisare che non si tratta di una feature del tutto indipendente, in quanto per poterla sfruttare richiede la presenza dell'app Uber installata; l'altro requisito minimo è ovviamente essere in una delle città in cui il servizio è attivo.

La nuova versione di Google Maps è in fase di rilascio e toccherà sia Android sia iOS nel corso dei prossimi giorni, pertanto è bene tenere d'occhio gli Store di riferimento se si fa utilizzo dell'app. I più curiosi dotati di prodotti col sistema di Big G preinstallato, versione 4.3 o superiore, possono già darci ora un'occhiata grazie al file di installazione disponibile su APKMirror, emanazione specializzata del più famoso AndroidPolice. Il turno passa di nuovo nelle mani di Apple, nella speranza che il 2015 porti finalmente sensibili migliorie alla sua proposta cartografica.