In questi giorni, complici l'inizio delle vendite dei nuovi Nexus e l'arrivo della versione finale di Android 5.0 Lollipop, Google sta sottoponendo pressoché tutti i suoi servizi a un maquillage completo. Qualche giorno fa è stato avviato il rilascio di un importante aggiornamento per Gmail, che ha portato oltre al cosiddetto Material Design anche il supporto per altri servizi di posta elettronica via POP, IMAP (iCloud incluso, nonostante non venga citato in via ufficiale) ed Exchange, rendendo così non più necessaria almeno su Android stock l'app Email sinora preinstallata. Rimane ancora una parziale ridondanza dovuta al recente rilascio di Inbox, che per la sua stessa natura sperimentale è necessario rimanga separata.

Ma il team di Gmail non si occupa solo di posta elettronica: tra i prodotti in loro gestione vi è anche il calendario. Coerentemente con lo "stil novo" Google, è arrivata l'ora di ammodernarlo.

nuovogooglecalendar

L'aspetto è di certo ciò che subito più risalta alla vista. Tuttavia, gli interventi apportati non sono solo superficiali e il risultato ottenuto sembra davvero in grado di modificare al meglio l'esperienza d'uso. La prima miglioria funzionale è rappresentata da un livello più profondo di integrazione con la stessa app Gmail, lasciando che Calendar rilevi e aggiunga automaticamente eventi basati sulle informazioni provenienti dai messaggi di posta, come ad esempio un volo aereo o un concerto. Sulla base di aggiornamenti tramite email e/o le fonti online, ogni modifica a un evento viene applicata in tempo reale. Per chi invece preferisce sfruttare manualmente il calendario, Assist è la novità che potrebbe fare al caso suo: in base a quanto viene man mano digitato, è in grado di suggerire specifiche ricorrenze, persone e luoghi al fine di velocizzare la creazione dell'evento. Il sistema impara inoltre sulla base delle abitudini dell'utente, diventando pertanto sempre più efficace e rapido. Lasciamo il compito alla GIF sottostante di chiarire meglio il funzionamento di Assist:

googlecalendarassist

La terza ed ultima funzionalità di peso introdotta è la visuale Schedule, che mostra all'utente gli eventi programmati in un modo più appagante e soprattutto efficiente, almeno nelle intenzioni di Google. Foto dei luoghi da raggiungere, dei nostri contatti, raffigurazioni visive di occasioni come compleanni, pasti e altro ancora, il tutto al fine di dare un "tocco extra", come definito dagli sviluppatori, alla propria giornata. Rispetto alle prime due non è forse la novità più utile, ma una dose di eye candy ben fatto in fondo non guasta mai.

Il nuovo Google Calendar è già in fase di rilascio, con priorità massima almeno per queste prime settimane ai dispositivi con Android 5.0. Seguiranno dunque tutti gli altri con versione 4.1 o superiore e infine, per la prima volta, anche iPhone. Un ennesimo tassello della strategia di Google che già oggi, se si vede attentamente, consente di utilizzare iOS facendo quasi del tutto a meno delle applicazioni Apple. Non ci stupiremmo a tal proposito se le peculiarità dell'aggiornamento di Gmail descritto a inizio articolo si estendessero pure ai prodotti di Cupertino.