Una delle modifiche più controverse degli ultimi tempi è quella apportata a WhatsApp, ovvero la conferma di lettura, identificata dal doppio segno di spunta in tonalità blu, ulteriore step rispetto al grigio che indica solamente l'arrivo del messaggio nel dispositivo del destinatario. Ci chiedevamo, noi così come tanti altri, se tale novità sarebbe stata davvero apprezzata dagli utenti. Se infatti da un certo punto di vista è sicuramente comoda per il mittente in grado di avere la certezza che il contenuto inviato sia stato visto, dall'altro può anche diventare fonte di preoccupazioni per gli utenti riceventi dal punto di vista della privacy personale e/o di potenziali fraintendimenti dalle gravi conseguenze. Di certo non aiuta a contenere i crescenti divorzi: l'AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani) ha verificato che nel 40% dei casi l'infedeltà in una coppia viene scoperta proprio tramite WhatsApp. È possibile quindi immaginarsi come un/una coniuge piuttosto geloso/a si insospettisca già anche alla sola certezza che il partner ha letto ma non risposto ai messaggi...

Per fortuna, però, il team di sviluppatori ha ascoltato le richieste da parte di tanti di riconsiderare la loro posizione perentoria sulla conferma di lettura, senza alcuna scelta per controllarla. Il doppio segno blu rimarrà attivo come predefinito, ma sarà data libertà di disattivarlo e ripristinare la precedente esperienza d'uso dell'applicazione. La prima piattaforma a ricevere l'imminente aggiornamento "correttivo" sarà Google, come già ha avuto modo di verificare la redazione di AndroidPolice.

whatsappconfermaletturaopzionale

Lo screenshot qui sopra proviene dalla versione 2.11.44, distribuita solo dal sito ufficiale e non ancora attraverso il Play Store, ma sicuramente arriverà a breve anche lì. La nuova opzione dedicata si trova nel percorso Impostazioni -> Account -> Privacy, ponendosi sotto alle altre opzioni che consentono di nascondere foto, ultimo accesso e bloccare contatti indesiderati. Per quanto non subito raggiungibile, è posta nella sezione più corretta, dato che proprio come citavamo a inizio articolo è stata avvertita come una violazione della privacy. Esattamente come avviene per l'ultimo accesso, la disattivazione delle conferme di lettura ha doppio effetto: da lì in poi non verrà automaticamente inviata segnalazione visiva al mittente quando leggeremo un messaggio, ma parimenti non avremo la possibilità di sapere se quanto da noi spedito è stato effettivamente letto. Un compromesso che possiamo definire equo. C'è solo un'area dove porre la spunta sull'opzione non ha alcun effetto, ossia le chat di gruppo. In quel caso le conferme di lettura continueranno a essere inoltrate.

Ovviamente non sarà solo Android a beneficiare della mezza rettifica apportata da WhatsApp. Seguirà a stretto giro di posta iOS, così come Windows Phone e BlackBerry. Speriamo che questo aggiornamento possa tranquillizzare maggiormente la grande clientela del servizio recentemente entrato nell'orbita di Facebook. Qualora ciò non accadesse, è probabile che la crescita di alternative, come Telegram, già osservabile da tempo diventi più tangibile.