A tutti capita di fare delle scelte che poi vengono modificate anche dopo tanto tempo, vuoi per vero pentimento vuoi perché alla fine l'altra via è più semplicemente la migliore per convenienza ed efficacia. Quest'ultimo è il caso di Mozilla, il cui software di punta, Firefox, ha proprio di recente compiuto i suoi primi 10 anni di attività. Negli ultimi anni ha avuto riguardi molto freddi verso iOS, contrariamente agli altri suoi principali concorrenti come Chrome e Opera, disponibili invece per il sistema operativo mobile di Apple. Il motivo principale è la limitazione relativa al motore di rendering: come ben sappiamo, su iOS qualsiasi browser alternativo a Safari è costretto ad utilizzare lo stesso motore di quest'ultimo, limitazione che fino alla versione 8 era ancor più pesante dal momento che alle terze parti era concessa solo una vecchia e lenta variante di WebKit. Fino al 2012 ha tentato, senza successo, con Firefox Home di tenere una presenza minima concentrandosi perlopiù sulla sincronizzazione di segnalibri e cronologia col proprio Mac/PC. Ora, dopo numerosi dinieghi, l'azienda ha finalmente deciso che Firefox per iOS si farà.

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Image from Matthew Ruttley via Twitter.

L'annuncio è arrivato da Jonathan Nightingale, vicepresidente di Mozilla, che però non ha specificato le eventuali tempistiche per l'approdo, dando comunque per buono sia un discorso da approfondire di nuovo nel 2015. Più in generale non sono stati forniti maggiori dettagli, nemmeno tecnici, riguardo lo sviluppo di questo porting. Lo si può però immaginare: esattamente come Chrome e Opera, si comporterà perlopiù come una versione di Safari dall'aspetto diverso e con differente set di funzionalità. Al di là dell'obbligatorietà di WebKit, agli sviluppatori di browser viene lasciato un discreto margine di manovra sulle personalizzazioni da apportare per differenziarlo in modo consistente da quanto proposto di default da Apple. Sempre come le altre due applicazioni citate, l'obiettivo è seguire l'utente qualsiasi tra le piattaforme principali esso abbracci. Chi utilizza Firefox su computer e preferisce iOS come ecosistema mobile finora aveva poca scelta se non utilizzare due browser complessivamente differenti per esperienza d'uso, col rischio per Mozilla di cedere utenza a favore di chi dà già la possibilità di avere un ambiente familiare e sincronizzato passando da un dispositivo all'altro. Un rischio che a breve sarà eliminato una volta per tutte.

Certo non sarà solo il motore di rendering a suggerire che la parità funzionale con le altre edizioni di Firefox non sarà mai davvero raggiungibile. Tra tutte le celebri assenze, spiccheranno senza dubbio le estensioni: sugli iDevices non potranno fare affidamento sul proprio circuito, ma affidarsi alle possibilità offerte da Apple. Tradotto in parole povere, chi sperava in AdBlockPlus rimarrà deluso. Riuscirà il panda rosso a conquistare, o meglio riconquistare una platea finora volutamente preclusasi? O il cambio di direzione sta avvenendo troppo tardi? Lasciamo libertà di ipotesi al lettore, che sia utente/ex-utente oppure no del glorioso browser che per primo mise in grande difficoltà il dominio di Internet Explorer.