Tempo di bilanci per i grandi operatori del settore della tecnologia: dopo i numeri da capogiro di Apple e i desideri di Yahoo!, anche Samsung pubblica i risultati del Q4 2014 che, però, non sono certamente quelli che ci si aspetterebbe dal primo produttore di smartphone al mondo (gradino del podio attualmente condiviso con Apple).

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Infatti, se già la sola attesa di un iPhone con display più grande aveva inciso negativamente sui risultati del Q3 dell'azienda coreana, il lancio del 6 e del 6 Plus l'hanno stesa: Samsung ha infatti registrato un profitto totale pari a 4.9 miliardi di dollari, con un calo del 36% rispetto allo scorso anno, accompagnato da un meno 64.2% per i profitti generati dalla sola divisione mobile, da sempre la più redditizia per il colosso orientale, che passa da 5 miliardi di dollari di ricavi a "solo" 1.8 miliardi di dollari.

Del resto, è proprio nel mercato asiatico che Apple è cresciuta a dismisura con l'entrata nel mercato dei phablet: iPhone 6 Plus (accompagnato dal fratello minore da 4.7") è stato il cellulare più venduto in Cina, con buone vendite anche in Giappone e in Sud Corea, Paesi in cui Samsung è sempre stata al primo posto per la vendita di dispositivi mobili.

Gli orientali, infatti, preferiscono terminali con display più ampi e, evidentemente, si rivolgevano a Samsung e agli altri produttori di dispositivi Android solo per poter usufruire dei contenuti su schermi di dimensioni maggiori.

Samsung, dunque, dovrà correre ai ripari per poter recuperare il terreno perso sulla rivale, innovando la propria linea Galaxy, senza prendere troppo spunto dai dispositivi della concorrenza.