Il Corriere della Sera, nelle pagine dedicate alla cronaca milanese, riporta che la Procura del capoluogo lombardo stia svolgendo indagini sulle persone di Enzo Biagini, amministratore delegato di Apple Italia e il suo CFO Francesco Greco.

evasione

I pm avrebbero ipotizzato un'imputazione per il reato di frode fiscale: sembra che Apple Italia abbia evaso un'imponibile di un miliardo di euro, per un totale di imposte e tasse non versate all'Erario italiano di quasi 225 milioni di euro.

La notizia arriva a meno di ventiquattro ore dalla decisione che il Tribunale del Riesame prenderà sull'utilizzabilità, ai fini delle indagini in corso, dei documenti sequestrati nella sede di Milano di Apple.

A differenza di quanto è accaduto per Google, a cui, invece, si contesta la "semplice" elusione fiscale, Apple avrebbe posto comportamenti tali da ridurre o eliminare il versamento di quanto dovuto: più specificatamente, secondo la Procura Apple Italia si sarebbe occupata direttamente della vendita dei dispositivi, nonostante questi venissero spediti dall'Irlanda.

L'indagine penale è partita da quella tributaria, di cui abbiamo già parlato, per la quale l'avv. Severino (già Ministro della Giustizia), ha dichiarato che Apple Italia si è limitata a fornire esclusivamente i servizi di supporto e assistenza, mentre la gestione e la spedizione degli ordini sono sempre stati ad esclusivo appannaggio della sede di Cork.

Pare, inoltre, che gli inquirenti stiano indagando anche su un top manager internazionale dell'azienda di Cupertino, proprio per dimostrare le proprie tesi.

Dal canto suo, Apple si è trincerata dietro un cupo silenzio: evidentemente, la prima mossa sarà effettuata dopo la notifica dell'avviso di conclusioni delle indagini preliminari.