Apple Watch sarà presentato nella sua totalità di funzioni durante il prossimo keynote del 9 marzo (che potrete seguire con la nostra diretta #SaggioMela su www.saggiolive.it), ma già da mesi si sono rincorsi diversi rumor su alcune sue sfaccettature, tra le quali ha fatto più discutere quella sull'autonomia della batteria.

applewatchbattery

Lo stesso Tim Cook, qualche mese fa, ha dichiarato che lo smartwatch di Cupertino garantirà un'autonomia di circa una giornata lavorativa e che andrà ricaricato ogni notte, proprio come si fa con lo smartphone. Stante la durata pari a qualche giorno delle batterie degli smartwatch con Android Wear (che, però, almeno sulla carta, appaiono meno completi sotto il profilo software), la notizia ha fatto storcere il naso a molti.

Successivamente, sono trapelate altre indiscrezioni: l'autonomia di Apple Watch è di circa 19 ore in stand by e di 2,5 ore con l'uso continuo di app. Premesso che è impensabile che chiunque fra noi possa utilizzarlo per due ore e mezzo al giorno e che, il più delle volte, servirà solo come centro notifiche e vivavoce da polso, molti saranno contenti di sapere che, secondo il New York Times (sempre abbastanza affidabile per le fughe di notizie) in Watch OS sarà disponibile una modalità di risparmio energetico che trasformerà lo smartwatch in un normalissimo orologio, in grado di visualizzare solamente l'ora e di non ricevere più alcuna comunicazione dall'iPhone a cui è collegato.

Similmente a quanto accade con gli smartphone della serie Galaxy, dunque, Apple ha intuito che una limitazione delle funzionalità di un dispositivo può, a volte, essere di grande aiuto per preservarne le funzioni base. Mi auguro, quindi, che nel prossimo iOS 9, venga introdotta una modalità similare per prolungare l'autonomia di iPhone (atteso che, non usando schermi AMOLED, non è possibile implementare lo stesso power saving dei Galaxy S5 e S6).