Poco meno di un mese all'inizio delle vendite per Apple Watch, il che ricorda all'azienda guidata da Tim Cook di doversi assicurare che ogni preparativo sia finito in tempo. Per raggiungere l'obiettivo anche agli sviluppatori di terze parti è richiesto un importante contributo, sotto forma di applicazioni già pronte al lancio. Molte non intendono lasciarsi cogliere impreparate e hanno già rilasciato aggiornamenti per le loro app su iPhone contenenti anche la corrispettiva per lo smartwatch di Cupertino.

twitterapplewatch

La lista su 9to5Mac delle prime arrivate è già alquanto lunga e ne comprende svariate tra quelle su cui Apple punta particolarmente; nell'articolo ci concentreremo sulle principali. Twitter nella sua variante Watch è piuttosto ben fatta, consentendo di vedere i tweet arrivati nella propria timeline, retwittarli o contrassegnati come preferiti e creare nuovi tweet, anche in risposta a quelli altrui, tramite la dettatura vocale.

evernoteapplewatch

Anche Evernote presenta un buon corredo di funzionalità base. È possibile vedere le note già salvate e ricercare contenuti al loro interno, così come crearne di nuove sempre a voce; non mancano le opzioni per la gestione di promemoria. Tale ruolo è svolto ancor più approfonditamente dalla specializzata Wunderlist, la quale non consente però la modifica diretta ma solo la presa visione dei "to do" già presenti e la segnalazione manuale dell'eventuale completamento, una scelta precisa degli sviluppatori che puntano sul Watch come semplice accessorio del dispositivo principale, ovvero l'iPhone.

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Meno ricca ma lo stesso utile è Expedia, che concentra i suoi sforzi sul fornire una migliore visione delle notifiche riguardanti il proprio viaggio. Vengono visualizzati i dettagli del volo prenotato, così come sue possibili variazioni, mentre per l'albergo sono presenti le date di permanenza, con l'ora da cui poter effettuare il check in o entro cui lasciare la stanza. I viaggiatori apprezzeranno pure la disponibilità di app come Citymapper, che consente di ottenere tutte le indicazioni necessarie per muoversi nelle grandi città, incluse Milano e Roma, segnalando inoltre lavori in corso, traffico o problemi relativi al trasporto pubblico.

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Babbel è rivolta a coloro che vogliono imparare nuove lingue od orientarsi in un luogo straniero. Grazie alla geolocalizzazione fornita dall'iPhone infatti l'app può suggerire i termini più appropriati al contesto con la traduzione nella propria lingua principale. Possono essere inoltre fatti piccoli esercizi per proseguire l'apprendimento di corsi già iniziati.

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Non si possono non segnalare le novità relative al comparto fitness, punto di forza del Watch. Runtastic non ha ancora aggiornato la sua app principale, ma ha iniziato a farlo per quelle accessorie come Six Pack. La nuova versione mostra infatti anche sul piccolo schermo le istruzioni degli esercizi consigliati per gli addominali, monitorandone la durata. Segnaliamo in conclusione movimenti pure per la messaggistica con Line e WeChat, che come Twitter si avvantaggiano del riconoscimento vocale integrato.

Si tratta solo di alcune app, quelle più importanti, ma l'elenco totale è già nutrito e non mancherà di includere altri nomi illustri. Certamente l'assenza dell'Italia tra i paesi di lancio renderà per molti poco utile la parte Watch di tutti gli aggiornamenti; coloro che invece intendono non curarsi delle limitazioni commerciali iniziali e lo acquisteranno dal 24 aprile in poi in uno dei paesi già ufficializzati potranno farsi così un'idea di quanto sia disponibile. Vedremo nelle prossime settimane se la strategia adottata da Apple darà i suoi frutti.