Durante lo scorso keynote, Apple ha svelato nuove funzionalità di Apple Watch, fra le quali la possibilità di monitorare la nostra attività fisica (cosa che, nel mio caso, non richiede un particolare impiego del SoC S1). Tutti i dati sono stati trasferiti dallo smartwatch ad iPhone e immagazzinati all'interno dell'app Activity che sarebbe dovuta arrivare con iOS 8.2, ma, con stupore, chi avrebbe voluto usarla anche solo con i chip M7 e M8, non la ha trovata nella schermata home del proprio smartphone.

Uno sviluppatore, Hamza Sood, navigando tra le cartelle di iOS 8.2 la ha scovata, scoprendo che è possibile utilizzare Activity solo dopo aver abbinato Apple Watch al proprio iPhone. La ragione è ovvia: l'app è inutile senza un Apple Watch abbinato. La UI, invece, appare minimale, curata e funzionale così come Jony Ive ci sta abituando da un paio di anni a questa parte: per ogni giorno sul calendario è disponibile un'icona composta da tre cerchi concentrici e ognuno di essi è dedicato ai dati circa il tempo trascorso stando seduti, camminando o in attività sportive.

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Inoltre, sono disponibili dei grafici riassuntivi circa l'attività fisica settimanale e mensile che ricordano molto quelli già presenti nell'app Salute (con la quale può dialogare per mettere a disposizione i dati raccolti anche ad altre app), oltre a una schermata di obiettivi che potranno essere sbloccati (così come accade sul Game Center, Xbox Live e PSN) dopo aver raggiunto determinati traguardi di attività fisica. L'app, come detto, lavora in stretto contatto con Apple Watch, su cui saranno disponibili gli stessi dati oltre che la Glance dell'attività fisica odierna. Sul piccolo schermo dello smartwatch, inoltre, appariranno gli obiettivi man mano che saranno sbloccati.