Poco più di un mese fa si erano riaccesi i riflettori su Beats Music e sul suo futuro, con interessanti dettagli forniti da Mark Gurman di 9to5Mac che finora ha continuato a dimostrare di avere solide fonti. Tra i punti salienti vi erano l'integrazione del rinnovato servizio a marchio iTunes nell'app Musica di iOS, il prezzo mensile ridotto se comparato ai più diretti concorrenti ($7,99 contro 9,99) e il mantenimento della versione per Android con debutto ufficiale in prima persona di Apple sulla piattaforma acerrima rivale; in un seguente momento Gurman ha poi trattato i piani per effettuare la transizione con la versione 8.4 di iOS. Nella giornata di ieri il giovane reporter è tornato ancora sull'argomento, confermando gran parte delle indiscrezioni già note e aggiungendone ulteriori.

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Rimangono nei piani la fusione in una nuova app Musica e i prezzi ribassati, mentre aumentano purtroppo le difficoltà di realizzazione. Come già riportato nei precedenti post, l'ingresso degli uomini chiave di Beats negli uffici di Cupertino ha suscitato malumori, provocando la fuoriuscita di dipendenti da ambo le parti coinvolte, acquirente e acquisita; una tendenza che pare proseguire nei tempi recenti, con l'addio di Bobby Gaza, ex-Vice Presidente Senior per la Tecnologia in Beats. Le cose non vanno meglio per la versione Android: vari sviluppatori sono andati altrove, costringendo Apple ad esporsi pubblicamente con un'offerta di lavoro dedicata. Tanti intoppi che sembrano aver condizionato irrimediabilmente il lancio previsto nel corso di questi primi mesi dell'anno, rimandandolo al WWDC 2015 di giugno. Tiene ancora la possibilità di inclusione in iOS 8.4 tanto quanto un lancio contemporaneo con iOS 9, col rischio di lasciare fuori alcuni dei dispositivi più anziani come l'iPhone 4s.

Più interessante si fa la parte relativa all'Apple TV, in cui Gurman concede una one more thing. L'attuale app Beats sarà sostituita anche lì dalla nuova e potrebbe trarre benefici dalla prossima generazione del set-top-box, dotata di un App Store dedicato e un nuovo telecomando con input "tattile". Lo sviluppo sarebbe quasi ultimato, ma nessun debutto previsto a breve, dal momento che l'azienda starebbe ancora trattando coi fornitori di contenuti al fine di offrire maggiori servizi rispetto a quelli attuali. Al WWDC? In autunno? Tutto appare molto più incerto qui. Arrivati a questo punto ormai attendere qualche mese in più non fa molta differenza: meglio prodotti più affinati e solidi dal primo giorno, senza la sensazione di rilascio affrettato avvertita in alcune situazioni. Vedremo nel frattempo se spunteranno altri sviluppi sulla vicenda.