Già dall'ultimo ribasso del prezzo di vendita avvenuto nel keynote dello scorso 9 marzo si è subito vociferato di una nuova Apple TV in dirittura di arrivo: Cupertino non aggiorna il suo set top box dal 2012 e, quindi, i tempi sarebbero maturi per un vero e proprio upgrade della piattaforma. Ciò che è stato sino ad oggi l'hobby di Apple, secondo fonti vicine alla società, si prepara a ricevere un significativo upgrade: processore A8 (o forse A9), un SDK dedicato, un proprio App Store e l'integrazione di Siri che, così, diverrebbe parte integrante del sistema HomeKit, permettendo il controllo dei dispositivi domotici connessi alla Apple TV (che, ricordiamo, secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda, sarà l'hub che metterà in contatto i vari sensori casalinghi). Conseguentemente, anche la capacità di storage aumenterà, superando gli attuali 8Gb.

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Apple ha dimostrato nel corso degli anni un vero e proprio interesse verso il mercato dell'intrattenimento casalingo: Cook ha definito gli odierni televisori "fermi negli anni '70", mentre Eddy Cue ritiene che il mercato tv sia penoso e lo stesso Jobs, poco prima di morire, avrebbe dichiarato di aver trovato il modo di rivoluzionare anche questo settore (secondo quanto riportato dalla biografia di Isaacson).

Gli step da compiere verso una nuova Apple TV, dunque, sarebbero ancora pochi: gli stessi sforzi che Apple sta profondendo con i media statunitensi per lo streaming dei loro programmi, anche a fronte del pagamento di un canone mensile, sarebbero parte di una più ampia strategia di rivoluzione del salotto. A giugno manca poco e qualora le indiscrezioni dovessero essere veritiere, ne vedremo delle belle.