pebbletime

Ieri abbiamo riflettuto un po' sul fatto che un'app per iOS in cui veniva citata la compatibilità con il Pebble è stata rifiutata dall'App Store. Per quanto ci sia una regola, la 3.1, che vieta di fare menzione di altre piattaforme mobili nei metadata, mi è sembrata una decisione alquanto bizzarra quella di accettare app compatibili con il Pebble ma non consentire che siano descritte come tali. Ne sono scaturiti una serie di commenti pro/contro questa decisione e, alla fine, alcuni di noi sono arrivati alla conclusione che probabilmente è stato un dipendente Apple "troppo zelante" la causa di questo rigetto isolato. The Verge ha continuato a scavare sulla faccenda, ottenendo dichiarazioni sia da Pebble che da Apple, le quali hanno confermato più o meno questa teoria. Infatti le app compatibili con Pebble possono tranquillamente continuare a citarlo nella descrizione e saranno comunque approvate. Insomma, si è trattato di un falso allarme.