Trascorso il lungo weekend statunitense col Memorial Day di ieri, Mark Gurman di 9to5Mac torna alla carica con le sue indiscrezioni pre-WWDC 2015. Stasera le attenzioni tornano tutte su iOS 9, coi dettagli su una novità molto importante e anticipatrice di nuovo hardware insieme ad altre migliorie più piccole ma comunque importanti in un contesto più di perfezionamento di quanto già fatto che di stravolgimento.

iphone 6s force touch

Non bisogna aspettarsi di vederla già il prossimo 8 giugno, ma è molto probabile che gli sviluppatori che "scaveranno" nelle build di prova possano trovare riferimenti in merito. Stiamo parlando del supporto alla tecnologia Force Touch con feedback aptico, in procinto di estendersi anche all'iPhone a partire dal futuro 6s. L'occasione servirà nel breve termine a mettere ordine alle opzioni di controllo offerte dal sistema e nel lungo a rimpiazzare forse varie delle attuali azioni contestuali previste in caso di tap prolungato. Contrariamente all'Apple Watch questa combinazione hardware/software non sarà essenziale all'uso del dispositivo ma rappresenterà una scelta di input in più. Tra gli esempi di operazioni da compiersi al variare della pressione del tocco vengono menzionati lo scorrimento più o meno veloce tra le parti di un video, la ricerca rapida di definizioni e l'aggiunta di propri segnaposti nelle mappe. Esattamente come nel caso del Watch gli sviluppatori terzi avranno la possibilità di sfruttare Force Touch a loro vantaggio integrandola nelle app.

Considerato che l'iPhone 6s salvo sorprese non dovremmo vederlo prima di settembre (in merito ogni rumor sembra più confuso dell'altro) questa è una delle feature candidate a rimanere dormienti in iOS 9 fino all'apposito evento. L'aspetto del 6s è descritto come altamente simile all'attuale, apportando cambiamenti soprattutto all'interno come da tradizione dei rilasci "s". Benché vi sia minor sicurezza in merito, Force Touch potrebbe debuttare pure nei prossimi iPad.

Le altre due novità minori riguardano invece la tastiera e iMessage. Per la prima sarebbero in corso varie sperimentazioni al fine di migliorarne il design e l'accessibilità. Tra le opzioni allo studio in particolare sembrerebbe spiccarne una che prevede un lieve innalzamento in modalità verticale includendo una ulteriore serie di opzioni in modifica. I detrattori della corrente incarnazione del tasto Maiusc potranno inoltre riporre le loro speranze in un rifacimento previsto per esso, che aiuterà a capire meglio quando il semplice Maiusc o il Blocco Maiusc sono attivi. Per iMessage invece si lavora sulle conferme di lettura, supportandole sia per le conversazioni di gruppo sia per singoli contatti. Si potrà ad esempio stabilire di attivarla per mamma e papà lasciandola al contempo disattivata per il proprio partner (che invece è probabile la terrà attivata nei nostri confronti in virtù del pizzico più o meno accentuato di gelosia che sussiste in pressoché qualsiasi rapporto...).

Vi sarebbe a dire il vero una terza novità, ma si tratta di Apple Pay in Canada, pertanto è sostanzialmente inutile dilungarci in tal caso. Occorre invece citare infine un'app che potrebbe salutarci, ossia Game Center, già a rischio prima di iOS 8. Le build interne della nona versione sono prive di tale app, che qualora fossero stati rispolverati i vecchi piani potrebbe essere riconvertita in un servizio richiamabile all'interno dei singoli giochi supportati. Considerato che mancano poco meno di due settimane è possibile che Gurman ritorni sull'argomento. L'attesa si prospetta ancora lunga, così come il numero di indiscrezioni che ci aspetteranno ancora. A domani per la prossima puntata?