Lunedì pressoché tutti i rumor anticipati da Mark Gurman riguardo le novità per i software Apple si sono rivelati realtà. Anche in questi giorni post-keynote, più "digestivi" e intenti ad esplorare le varie novità, non mancano però di dare ufficializzazioni. Con un documento dedicato, Apple ha dato conferma dell'uso di veicoli per fotografare città e ottenere ulteriori dettagli sui loro principali luoghi di interesse. Benché non sia scritto esplicitamente, l'obiettivo appare proprio quello di dotare la sua app Mappe di una propria Street View, persa nella transizione in iOS 6 che ha portato all'abbandono di Google Maps.

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Il testo di presentazione tradotto recita più o meno così:

Apple sta guidando veicoli in giro per il mondo con l'intento di raccogliere dati che verranno utilizzati per migliorare le Mappe Apple. Parte di questi dati sarà resa pubblica negli aggiornamenti futuri.

Ci impegniamo a proteggere la Vostra privacy durante la raccolta dei dati. Per esempio, prima della pubblicazione offuscheremo volti e targhe nelle foto scattate. Se avete commenti o domande in merito Vi preghiamo di contattarci.

Il comportamento non è dissimile da quello del servizio di Big G, dove le immagini Street View in cui sono presenti veicoli e persone hanno aree opportunamente sfocate per non permettere l'identificazione di alcun individuo. Essendo comunque un processo a revisione umana la perfezione non è garantita, pertanto in entrambi i casi è offerta la possibilità del contatto diretto per gestire singole situazioni. Ad aggiungere ulteriore trasparenza nelle intenzioni di Apple vi è pure una lista di nazioni, regioni e città in cui i veicoli saranno in attività per un determinato periodo; la lista sarà aggiornata periodicamente. Il primo turno di pattugliamento pubblico è previsto dal 15 al 30 giugno in USA, Regno Unito e Irlanda. Vedremo se e quando effettueranno visita in Italia, nonché il momento in cui riterranno di avere dati sufficienti a rendere disponibile la Street View made in Cupertino.