Secondo quanto riportato da Re/code, Apple non annuncerà nessun servizio TV in abbonamento nel corso della WWDC che si terrà tra qualche giorno a San Francisco. La causa di questo rinvio sarebbe dovuta ai mancati accordi tra la società e le emittenti televisive sulle licenze e sui requisiti tecnologici da rispettare. Negli scorsi mesi avevamo parlato di come Apple si stesse dando da fare per creare un proprio servizio streaming che consentisse agli utenti di guardare su Apple TV una serie di canali televisivi: il CEO di CBS Les Moonves aveva detto che “probabilmente” avrebbe firmato un accordo con Apple e l’arrivo del servizio HBO Now durante il Keynote dello scorso 9 marzo, non aveva fatto altro che alimentare le speranze. Tutto dunque sembrava pronto.

Apple TV

Si pensava infatti che l’azienda californiana avrebbe lanciato un suo servizio di Web TV in abbonamento entro l’autunno (in concomitanza con l’inizio della nuova stagione televisiva in USA) al costo di $30 o $40 al mese, ma i mancati accordi con le emittenti hanno costretto la società ad accantonare momentaneamente il progetto. I dirigenti del settore ritengono infatti che l'offerta TV di Apple potrebbe non arrivare prima della fine di quest'anno o addirittura slittare al 2016. Nonostante la battuta d'arresto della Web TV, c’è comunque ancora attesa per un upgrade della Apple TV, nella speranza che il Moscone Center possa riservarci delle belle sorprese. Ne sapremo di più giorno 8.