Questo fine giugno si prospetta essere piuttosto affollato, in termini di aggiornamenti software Apple. Non ci riferiamo alle Beta, ma ai rilasci stabili, con Apple Music che debutterà su iOS 8.4 e su iTunes 12.2 per Mac e PC nonché forse OS X 10.10.4. Ma le novità musicali non sembrano esaurirsi alla sola fruizione: anche GarageBand si prepara a un sostanzioso update, come annuncia la sua pagina sul sito Apple.

updateinarrivogarageband

Le migliorie si rivolgeranno principalmente a coloro che creano musica per generi come dubstep e hip hop: Drummer, la raccolta di "batteristi virtuali" realizzata in collaborazione con professionisti del settore, si arricchirà di 10 nuovi preset che andranno a sommarsi ai 18 già presenti. Anche la parte dei sintetizzatori sarà sensibilmente rimaneggiata grazie all'aggiunta di ben 100 synth da controllare attraverso il Transform Pad, che consentirà all'utente di adattare a proprio piacimento il suono che verrà incluso nel brano. Questo Pad fa parte più in generale degli interventi previsti agli Smart Control, che potranno agire sui singoli strumenti anche in tempo reale durante la registrazione; dopo il salvataggio sarà comunque possibile effettuare ulteriori modifiche in Piano Roll. Stando a quanto riportato da Macrumors, molto di quanto Apple introdurrà in GarageBand sarebbe merito dell'acquisizione di Camel Audio effettuata alcuni mesi fa. Una buona notizia, considerato che non sempre si vedono pratici benefici da tali operazioni nell'arco di poco tempo, relativamente parlando.

Tutto ciò che abbiamo descritto sopra è riservato al Mac: la versione per iOS non appare riportare alcuna modifica, infatti (per ora; più in là grazie a iOS 9 arriverà il supporto completo a plug-in audio di terze parti). C'è chi comunque è pronto a scommettere che non si è ancora visto tutto: il redattore di MacWorld Kirk McElhearn ipotizza sul suo blog personale che possa essere aggiunta la possibilità di caricare i propri brani sulla sezione Connect di Apple Music, dato che essa sarebbe aperta a qualsiasi artista e non solo a quelli famosi. Un altro dettaglio interessante da notare, e che potrebbe collegarsi pure all'ipotesi appena menzionata, è confrontando la pagina italiana con quella americana: su quest'ultima c'è un preciso riferimento al 30 giugno come data di rilascio, mentre da noi le novità sono menzionate semplicemente come "in arrivo". Considerato che persino la versione britannica, che non avrebbe granché bisogno di variazioni, presenta la nostra stessa dicitura è possibile un approdo in differita. Che lo stesso valga per Apple Music? Un rapido confronto tra USAUK (per l'Italia è uguale alla seconda) qualche sospetto lo farebbe venire, ma potrebbe pure essere solo una dicitura precauzionale al fine di non ritrovarsi con problemi dell'ultimo minuto. Staremo a vedere quel che succederà fra circa due settimane.