Una delle situazioni in cui è possibile scontrarsi nel ciclo vitale di un iDevice è la carenza di spazio d'archiviazione. Specialmente sui modelli col taglio base il problema può presentarsi nel giro di poco, riempiendo di contenuti multimediali oppure con applicazioni molto pesanti; al primo aggiornamento di rilievo si è costretti a una vera caccia fino all'ultimo Megabyte togliendo tutto il possibile, con perdita di tempo e pazienza. L'anno scorso mi toccò su uno dei due iPad in casa, dato che non riusciva a procedere con l'installazione di una nuova versione minore di iOS. Dopo un'ora e mezza di tentativi ripulendo alla fine prevalsi. Con iOS 9 lo sbattimento dovrebbe però ridursi in modo drastico, come da novità fresca di scoperta da varie testate tra cui Macrumors.

ios9rimozioneapp

In caso di spazio insufficiente il sistema proporrà infatti di procedere a una rimozione automatizzata di alcune app, presumiamo quelle rilevate come più pesanti. Premendo su "Allow App Deletion", si abilita al compimento dell'operazione e dunque all'aggiornamento previsto. A processo completato iOS reinstallerà le app rimosse. Non è chiaro se i dati presenti nei software scelti come vittime temporanee vengano salvati su iCloud sotto forma di backup in modo da poterli recuperare dopo e qual è il comportamento in caso tali contenuti superino i 5 GB del piano gratuito; la speranza è che sia stato già previsto un meccanismo di salvataggio anche comprendente un'eccezione al menzionato limite per la sola durata dell'update. Per il resto, sulla carta appare come una funzionalità molto interessante destinata a semplificare la vita degli utenti, che comunque avranno facoltà di optare diversamente scegliendo "Cancel".