Cambiamenti di rilievo in casa Apple; non si tratta però di prodotti, stavolta, bensì della garanzia opzionale AppleCare+ che può coprirli. Per gli iDevices, compreso l'Apple Watch, infatti non è (più) previsto il piano AppleCare normale, rimasto appannaggio dei Mac. L'aggiornamento odierno è relativo ai casi in cui diviene necessario l'intervento sulla batteria durante il periodo di copertura, con una miglioria certamente gradita per alcuni.

applecareplus

Finora la sostituzione gratuita della batteria avveniva solo se scendeva sotto il 50% della sua capacità originale; il limite minimo è stato innalzato all'80%. Con valori inferiori a tale cifra l'utente con AppleCare+ potrà richiedere all'azienda di rimpiazzare il componente o l'intera unità non più in efficienza, posto che non sia dovuto ad utilizzi impropri. La variazione non è stata ancora riportata nelle pagine di vendita e supporto, ma già presente nei termini e nelle condizioni al punto 4.1. Occorre precisare che ciò si applica esclusivamente alle garanzie vendute dopo il 9 aprile 2015; quelle acquistate in precedenza mantengono le vecchie caratteristiche in vigore e pertanto il limite del 50%. Ricordiamo che il piano AppleCare+ è complementare e non sostitutivo alla garanzia standard prevista per legge, con l'aggiunta di due ulteriori anni di copertura e una serie di servizi come supporto prioritario, interventi rapidi di assistenza in caso di difetti del bene e fino a due interventi all'anno per danni accidentali. I prezzi sono rispettivamente di 59 € per la variante destinata agli iPod, 65 € per Apple Watch Sport, 89 € per Apple Watch, 99 € per iPhone o iPad e 2000 € per Apple Watch Edition; i costi forfettari per ogni riparazione di danni accidentali ammontano invece in ordine crescente a 29 € per iPod, 49 € per iPad, 65 € per Watch Sport, 69 € per iPhone, 75 € per Apple Watch e 950 € per Watch Edition.