Ormai siamo abituati a goderci la nostra musica, i podcast e i gli audiolibri in ogni momento, ma in auto può essere un problema se non si dispone di un ingresso AUX o del Bluetooth. In alcuni modelli si può semplicemente sostituire l'autoradio, mentre in altri non è possibile poiché questa è integrata nella plancia e richiederebbe un costoso intervento da parte di un professionista. Proprio in questa situazione torna utile l'iClever IC-F33, un prodotto dal nome decisamente criptico ma che svolge una funzione molto semplice: connettersi in Bluetooth al nostro smartphone e trasmettere in FM l'audio. In questo modo è possibile sintonizzare la radio sulla frequenza da noi scelta per cominciare a ricevere tutto ciò che viene riprodotto dal telefono.

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Non solo, il trasmettitore consente anche di effettuare e ricevere chiamate, trasformandosi in un vivavoce Bluetooth con una qualità più che accettabile (anche se non paragonabile ad una soluzione integrata nell'auto). Il prodotto di iClever è formato da due componenti: il trasmettitore vero e proprio (dotato di batteria per utilizzarlo fino a 2,5 ore senza alimentazione) e la base di ricarica da accendisigari. Il primo è dotato di pulsante multifunzione (play/pausa, on/off e risposta alle chiamate), regolazione del volume, display per visualizzare la frequenza, ghiera per regolarla e tasti per cambiare traccia; la seconda invece ha un braccetto flessibile al quale attaccare il trasmettitore (il collegamento è garantito da un robusto magnete) e una utilissima porta USB che eroga fino ad 1A, ottima per ricaricare il telefono.

Una cosa fondamentale da tenere presente utilizzando l'iClever (ed altri prodotti simili) è che risulta necessario trovare una frequenza FM che non sia già occupata da una stazione radio, altrimenti avremo un pesante degrado della qualità sonora a causa delle interferenze. A questo scopo bisogna disattivare la ricerca automatica delle stazioni sulla propria autoradio, in modo da poter ricerca manualmente una frequenza che risulti libera. Il mio consiglio è di partire con il ricevitore spento e cominciare a "sondare" le frequenze fino a trovarne una dove ci sia principalmente rumore statico, indice dell'assenza di emittenti che la utilizzano. Nei miei test, spesso queste frequenze si trovavano verso gli estremi del range utilizzabile, quindi poco sopra gli 88 MHz o sotto i 108. Una volta identificato un valore adeguato, è sufficiente accendere l'iClever e sintonizzarlo mediante la ghiera argentata inferiore, leggendo la frequenza sul comodo display LCD. Raggiunto il valore corretto, si nota distintamente un "silenziamento" del rumore statico, sostituito dalla nostra trasmissione. A seconda della pulizia della frequenza scelta ci sarà più o meno rumore di fondo dovuto ad interferenze, anche se a dire il vero riproducendo musica questo viene quasi sempre coperto bene. Risulta più critica, invece, la selezione di un valore corretto qualora desideriamo ascoltare dei podcast, dato che nei momenti di pausa del parlato è più percepibile il disturbo dovuto ad altre emittenti limitrofe.

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L'accoppiamento con lo smartphone è stato semplice e rapido con iPhone 6, mentre con l'LG G-Flex di un amico ha richiesto il riavvio del terminale (probabilmente un problema temporaneo del telefono). Una volta eseguita l'associazione, i successivi collegamenti sono automatici ed istantanei all'accensione del trasmettitore, che è immediata non appena riceve l'alimentazione elettrica dalla base di ricarica. In questo modo, avviando l'auto si accenderà automaticamente anche lui e sarà subito possibile avviare la riproduzione tramite il tasto multifunzione sulla sua sommità, senza mai togliere il telefono dalla tasca.

La qualità dell'audio risulta sufficiente: in condizioni ideali sarà pressoché equivalente a quella che possiamo ottenere da una radio FM con ricezione perfetta; è inferiore alla resa di un CD, ma è comunque ampiamente godibile. Resta da tenere presente che viaggiando è possibile raggiungere un'area dove la frequenza che risultava libera alla nostra partenza risulti invece occupata da una stazione radio, con un conseguente degrado della qualità. In questi casi sarà necessaria una nuova sintonizzazione, ovviamente dopo aver trovato uno spazio libero nell'etere.

Risulta un po' macchinosa la gestione del volume, perché va controllato attraverso tre diversi dispositivi: telefono, trasmettitore ed autoradio. Il mio consiglio è di lasciare perennemente al massimo telefono e trasmettitore (salvo ovviamente situazioni di distorsione) e di regolarlo solo tramite l'autoradio. In questo modo il segnale FM sarà sempre ad un livello elevato e potremo tenere bassa la radio, in modo da minimizzare l'udibilità degli inevitabili fruscii dovuti alle interferenze.

In chiusura, volevo segnalare un possibile utilizzo di questo trasmettitore anche per chi avesse già auto dotate di connettività Bluetooth. Molti modelli hanno un numero massimo di dispositivi associabili ed è necessario rimuoverne uno per aggiungerne altri. La cosa diventa particolarmente scomoda se si vuole connettere occasionalmente il telefono di un amico o un familiare che ci vuole far ascoltare la sua ultima scoperta musicale o il podcast del secolo. Con l'iClever, invece, possiamo avere un'infinità di "associazioni usa e getta" risolvendo ottimamente queste situazioni e, nel contempo, guadagneremo una presa USB (che tuttavia non può rivaleggiare con un prodotto dedicato alla ricarica). Mi rendo conto che questa non è una necessità sentita da molti, ma è sicuramente indice della utilità che può mantenere l'IC-F33 anche dopo l'acquisto di un'auto nuova con Bluetooth nativo.

Conclusione

Con un costo di 35€, l'iClever IC-F33 rappresenta una soluzione intelligente e di facile impiego per risolvere i problemi di connettività delle auto più datate. Non può certamente superare alcuni difetti intrinseci della trasmissione FM, come la qualità audio massima ottenibile e le inevitabili interferenze, ma se messo nelle condizioni ideali non delude affatto.

PRO
 Abbinamento rapido
 Semplice da impostare grazie al display
 Prezzo corretto
 La funzione vivavoce è un piacevole bonus
 Comodissima la presa USB sulla base di ricarica

CONTRO
  Troppe regolazioni volume: il trasmettitore dovrebbe sincronizzarsi col telefono
  In alcune prese accendisigari la base non è saldissima
  Con viaggi lunghi bisogna mettere in conto occasionali risintonizzazioni