Niente vacanze per i rumors, e soprattutto niente vacanze (per ora) per Mark Gurman. Le sue fonti continuano a fornire importanti dettagli sui prossimi prodotti hardware e software Apple, con una percentuale quasi totale di riscontro nella realtà ufficiale. Riguardo alla seconda generazione dell'Apple Watch per scelta non ne abbiamo parlato qui, essendo la prima appena uscita anche in Italia ci sembrava davvero prematuro spostare subito il focus; avremo certamente modo di ritornare sull'argomento fra alcuni mesi. Discorso diverso per il più vicino iPhone 6s, previsto per settembre salvo imprevisti. Vediamo alcuni dei dettagli che dovranno attendersi i suoi futuri possessori.

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Quanto noto dalle precedenti soffiate, tanto da 9to5Mac quanto altrove, è la messa in produzione di un nuovo Melafonino dotato di display Force Touch, tecnologia di cui iOS 9 farà ampio uso. L'approfondimento pubblicato ieri da Gurman è invece relativo all'aspetto: come prevedibile per una generazione "s", le modifiche in tal senso sono davvero poche. Esternamente sarà identico all'attuale modello, con sole possibili modifiche pressoché invisibili ad occhio nudo in larghezza o spessore, in modo particolare per la variante Plus. Niente fotocamera a doppio lente come suggerivano dubbiosi rumor di qualche tempo fa, striature relative all'antenna ancora presenti nonostante brevetti che ne suggerissero la scomparsa, niente passaggio a USB-C o altre tipologie di connessione fisica diverse da Lightning. Le variazioni sono prerogativa interna, nella disposizione della componentistica per l'assemblaggio.

Appurato che il 6s sia destinato a mantenere la tradizione di non fare stravolgimenti estetici negli anni dispari, l'attenzione si sposta sui singoli componenti. A finire giusto poche ore fa sotto la lente di ingrandimento del buon Mark è il nuovo chip LTE. Anche stavolta proviene da Qualcomm, più precisamente il modello MDM9635M, per gli amici Gobi 9X35. Rispetto al 9X25 impiegato sull'iPhone 6 promette svariati miglioramenti. Partiamo dalla velocità teorica di download, che raddoppierà da 150 a 300 Mbps, rientrando nella categoria 6 LTE, la stessa in cui rientra il Galaxy S6 (troppe volte 6, vero?). In upload si rimane invece fermi a 50 Mbps. Si parla comunque di picchi più ipotetici che effettivamente raggiungibili, con prestazioni divergenti a seconda del gestore utilizzato. Il 9X35 presenterebbe inoltre credenziali interessanti sul profilo dell'autonomia soprattutto grazie al cambio di processo produttivo, ora a 20 nanometri; ulteriori benefici potrebbero arrivare sul fronte del calore sviluppato. Le dimensioni più compatte del chip consentiranno ad Apple di ridurre le dimensioni della scheda logica, il che potrebbe dare prezioso spazio per una batteria di maggiore capacità, un gradito intervento che si sommerebbe a quelli previsti dalla prossima versione di iOS con la sua rinnovata modalità di risparmio energetico. Non bisogna sperare però in miracoli, da tale punto di vista.

Si chiude qui questa prima fetta di indiscrezioni, ma non l'intera serie. Come già accaduto a maggio coi sistemi operativi, Gurman suddividerà il tutto in diversi post, alcuni dei quali previsti nel corso della settimana in corso. L'invito è dunque a restare sintonizzati.