Negli ultimi anni il mondo dei computer non ha subito sostanziali rivoluzioni e le tecnologie di CPU, GPU e RAM si sono evolute lentamente. La vera star è stata la tecnologia a stato solido per i dischi, la quale ci ha concesso di dimenticare l'annoso collo di bottiglia degli HDD meccanici. Su SaggiaMente ci occupiamo di SSD da diversi anni, da quando erano costosi prodotti di nicchia poco conosciuti e riservati esclusivamente ai professionisti. Tutti sapevano che i prezzi si sarebbero abbassati ma non tutti credevano che le memorie flash avrebbero invaso anche il mercato consumer. Ricordo ancora le tante discussioni che ho avuto sull'argomento, spesso anche con i lettori di SaggiaMente che sostenevano che gli SSD fossero inutili in quanto non miglioravano "le prestazioni" del computer. Io, però, ho continuano a portare avanti il mio slogan +SSD -GHz, facendo informazione e spiegando che molto spesso la lentezza riscontrata nei computer non dipendeva dalla potenza di calcolo ma proprio dai limiti degli HDD tradizionali. Tutta questa storia è ormai roba vecchia e nessuno si sognerebbe oggi di sostenere quell'assurda posizione. Ad Apple bisogna riconoscere ancora una volta la sua propensione ad anticipare il mercato tecnologico e le tendenze future, in quanto è stata la prima ad inserire SSD di serie su computer mainstream come i MacBook Air. Tuttavia in quel di Cupertino non si negano anche scivoloni di tutto rispetto, tant'è che nei Mac mini e negli iMac, anche nei top di gamma, ci continuano a propinare i vecchi dischi meccanici. Ciò che andavamo dicendo anni fa si è comunque avverato e gli SSD sono sempre più diffusi, economici e capienti.

samsung-850-pro

Ormai acquistare un disco da 512GB non richiede più un esborso inaccettabile e si sono affacciati sul mercato anche modelli da 1TB. Samsung, che è tra i fornitori principali di Apple in materia di SSD, ha da poco annunciato anche le prime unità da 2TB, facenti parte della gamma 850 EVO e PRO. Entrambi raggiungono velocità di 550/520MB/s in lettura/scrittura via SATA3 e sfruttano la tecnologia NAND 3D per aumentare la densità delle memorie flash. Questi modelli arriveranno sul mercato nelle prossime settimane, con prezzi di $800 per la versione EVO e di $1000 per quella PRO, che ha anche una garanzia lunga il doppio (10 anni). La cosa interessante è che questi dischi saranno sicuramente resi disponibili anche per l'installazione sui Mac, seppure i prezzi proposti da Apple siano solitamente gonfiati.