Apple Watch, non prendertela troppo. È che ha voglia di una relazione più libera, iPhone. Ti adora, ti preferisce, ma non vuole privarsi della possibilità di stare con Android Wear. E posto che Apple nemmeno sembra aver tanto da ridire perché Google dovrebbe impedire questa strana coppia? Infatti il rumor di sabato si è concretizzato oggi, con l'arrivo dell'app ufficiale di sincronizzazione.

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I requisiti lato iPhone sono esattamente in linea con quelli adottati per Apple Watch: un modello dal 5 in avanti con iOS 8.2 o superiore. Dall'altra parte, invece, l'unico dispositivo ufficialmente supportato per ora è il Watch Urbane di LG mentre per gli altri marchi occorrerà attendere le prossime generazioni; come dimostrato da 9to5Google, però, questa specifica non è applicata in modo stringente con altri modelli già circolanti perfettamente in grado di abbinarsi al Melafonino. All'interno di Android Wear per iOS si potranno gestire le notifiche da visualizzare delle principali app sul piccolo display, impostare obiettivi per il fitness così ottenere informazioni su tempo, traffico, eventi ed altro attraverso Google Now. Si potrà inoltre personalizzare lo smartwatch coi vari quadranti a disposizione.

Già nella sua forma corrente la compatibilità con iOS rappresenta un'ottima opportunità per espandere i potenziali utenti di Android Wear anche a coloro che non hanno o non vogliono avere a che fare con la versione principale del robottino verde su prodotti non-Apple. L'implementazione non è priva di limiti, però: oltre al limitato parco di smartwatch abilitati in via ufficiale, l'integrazione è limitata alle sole app di Google e non sono previste funzionalità Wi-Fi. Da Mountain View rassicurano comunque che stanno già lavorando per perfezionare ulteriormente l'esperienza d'uso. Apple ripagherà con la stessa moneta, aprendo il suo Watch ad Android? Meglio considerarla una scommessa persa. Nel frattempo, per l'operazione inversa si può scaricare l'app dallo Store, disponibile anche in italiano.