L'avvento di Apple Watch non deve essere stato preso per il verso giusto in quel di Zurigo: se, da un lato, Swatch ha presentato la propria visione di smartwatch – Touch Zero One, economico e dedicato agli sportivi – dall'altro ha deciso di attaccare indirettamente Cupertino, associando il proprio nome all'iconica frase di Jobs con la registrazione delle frasi "One More Thing" e "Swatch One More Thing" per le categorie merceologiche relative a prodotti di elettronica, telecomunicazioni, computer, orologi e riproduttori media. La frase è stata resa celebre da Steve Jobs, che l'ha utilizzata più volte per introdurre prodotti rivoluzionari "a sorpresa" alla fine dei propri keynote, e recente riutilizzata da Tim Cook per il lancio di Apple Watch. Nell'immaginario collettivo è ormai collegata alla società californiana ed è particolarmente attesa dal pubblico che segue i keynote come la ciliegina sulla torta.

swatch-touch-zero-one-01

Swatch – che, peraltro, registrò anche iSwatch contribuendo alla decisione di Apple di non usare il simile iWatch – sembra voler privare Apple di uno dei suoi segni distintivi. La guerra fredda fra Cupertino e Zurigo potrebbe presto esplodere nell'ennesimo conflitto in tribunale: sembra, infatti, che Apple abbia già presentato ricorso in opposizione alla registrazione di "One More Thing" presso l'Ufficio Marchi e Brevetti competente, molto probabilmente chiedendone l'attribuzione sulla base del preuso. Ricordiamo inoltre che Swatch vanta anche l'esclusiva per l'uso di Liquidmetal nella produzione di orologi, materiale sul quale Apple continua ad investire da diversi anni, per cui gli argomenti oggetto di contesa sembrano destinati ad aumentare.