Una delle funzionalità che colpì il pubblico al lancio del primo iPhone nel 2007 è stata la Visual Voicemail, ossia un servizio (purtroppo) offerto solo in USA da Apple e AT&T e che permette di visualizzare, dal tab Segreteria nell'app stock Telefono, la lista dei messaggi che i nostri contatti hanno lasciato in segreteria e di ascoltarli alla stregua di una nota vocale inviata via WhatsApp senza aver bisogno di chiamare un numero breve fornito dal nostro operatore. Dopo 8 anni dal lancio di iPhone originale, Apple sembra volerci nuovamente stupire con iCloud Voicemail, una nuova funzione basata su Siri: se non possiamo rispondere ad una telefonata o non sentiamo iPhone squillare, Siri si preoccuperà di rispondere al chiamante invitandolo a lasciare un messaggio per noi. Dopodiché, il contenuto verrà trascritto e sarà inviato via iMessage a noi. Se tutto andrà per il verso giusto e, quindi, Siri, anche grazie alla nuova tecnologia J.A.R.V.I.S. riuscirà a trascrivere anche i contenuti pronunciati con un marcato accento, dovremo riuscire a usufruire di iCloud Voicemail con il lancio di iOS 10, atteso che la roadmap per iOS 9 è stata già svelata.

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