Negli Stati Uniti, si sa, l'ordinamento processuale è totalmente diverso dal nostro (fortunatamente per loro). Un istituto di particolare rilevanza è la mediazione coordinata dal giudice, grazie alla quale le parti, qualora ne facciano richiesta congiunta, possono accordarsi sulle reciproche pretese per chiudere la controversia bonariamente, senza che la Corte competente renda una sentenza. Per chi mastica un po' di diritto, l'istituto è molto simile alla mediaconciliazone introdotta in Italia nel 2012, con due rilevanti differenze: la prima consiste nella possibilità di attivarla dopo la conclusione della fase istruttoria, mentre la seconda è rappresentata dalla direzione del giudice e non da quella di un soggetto privato terzo.

apple-vs-samsung

Ad ogni modo, gli avvocati di Apple e Samsung hanno richiesto alla Corte di Appello della California di poter procedere alla mediazione giudiziale al fine di trovare un accordo sull'ormai famoso caso relativo alla violazione dei brevetti di Apple da parte di Samsung. Ricordiamo che, dopo la revisione della sentenza, Samsung era stata riconosciuta colpevole di aver violato i brevetti di Cupertino e, pertanto, era stata condannata al pagamento dell'importo di $548 milioni a titolo di risarcimento del danno. Qualora la mediazione vada a buon fine, sarà interessante osservare quali saranno le concessioni che le due società, in causa ormai da anni, si saranno fatte a vicenda.