Avevamo già parlato di Nextbit qualche tempo addietro, quando alcuni ex dipendenti HTC e ingegneri Android avevano annunciato la fondazione dalla nuova start up. La promessa era di presentare un innovativo smartphone il primo settembre e così è stato. La società ha infatti svelato Robin, dispositivo con una forte connotazione cloud acquistabile unicamente su Kickstarter. L'idea di base è piuttosto interessante, perché il fork di Android installato su Robin sarà in grado di capire quando la memoria interna da 32 GB è quasi piena e salverà i contenuti meno usati sullo storage cloud da 100 GB fornito dalla stessa società, liberando spazio sullo smartphone. Il sistema operativo sarà anche in grado di spostare le app sui server di Nextbit, colorando le icone in bianco e nero per segnalare all'utente l'avvenuto passaggio e, qualora si voglia utilizzarle, basterà toccarle per scaricarle nuovamente in locale.

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Il design dello smartphone è stato curato da Scott Croyle, il quale ha guidato il team di progettazione degli HTC One M8 ed M9, e le sue influenze saltano subito all'occhio: come non notare la cornice nera lucida attorno allo schermo o i due altoparlanti posti su entrambi i lati corti del Robin? Lo smartphone, che sarà disponibile nei colori azzurro pastello e nero opaco, godrà anche di quattro luci LED sul pannello posteriore che segnaleranno all'utente quando il sistema operativo sta sincronizzando i contenuti con il cloud di Nextbit. Il guscio di plastica colorato conterrà un display da 5.2" 1080p, un processore Snapdragon 808, 3 GB di RAM, una batteria da 2.680 mAh, una fotocamera posteriore da 13 MP ed una frontale da 5 MP, un lettore di impronte digitali, chip NFC e connettore USB-C.

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Il prezzo di vendita su Kickstarter parte da $300 per i primi offerenti, che diventeranno poi $350 e $400 (che sarà anche il prezzo di commercializzazione dello smartphone) in base all'esaurimento degli scaglioni "early-bird" messi a disposizione dalla società.