Una sentenza molto interessante in grado di generare un precedente importante nel campo del crowdfunding è stata deposita lo scorso 22 luglio a Washington. Infatti, come riporta Polygon, per la prima volta i promotori di una campagna su Kickstarter sono stati condannati a restituire le somme ricevute e a risarcire il danno ai propri sostenitori a causa del mancato invio dei prodotti dopo il perfezionamento dell'operazione di raccolta.

kickstarter-italia-ceo

La campagna riguardava la spedizione di carte da gioco disegnate da un artista serbo e stampate in via esclusiva. Lanciata nel settembre 2012, prevedeva diversi livelli di contribuzione con contenuti e vantaggi esclusivi all'aumentare della somma. La raccolta si è conclusa il 31 ottobre dello stesso anno raggiungendo $25.146 e superando di gran lunga l'obiettivo di $15.000. Visto che le spedizioni delle carte non sono state effettuate nonostante fosse trascorso del tempo dalla data indicata nella descrizione della campagna, 31 sostentori di Washinghton si sono rivolti alla Corte della Contea. Questa ha stabilito la restituzione dei $668,00 versati e il pagamento, da parte degli autori, di $31.000,00 ($1.000,00 ad ogni sostenitore) per aver violato il Consumer Protection Act, oltre all'importo di $23.183,00 per la rifusione delle spese processuali. La sentenza, quindi, stabilisce il principio per il quale se una campagna raggiunge il suo obiettivo, i suoi autori sono obbligati ad adempiere nei confronti dei sostenitori nei tempi indicati nella richiesta dei fondi. Volendo comparare la decisione con le leggi e gli istituti del nostro ordinamento, la Corte ha previsto la restituzione dell somme non dovute per ingiustificato arricchimento e il risarcimento del danno a titolo di responsabilità contrattuale per inadempimento dell'obbligazione assunta. Il Procuratore Generale di Washington Bob Ferguson ha dichiarato che lo il suo Stato non tollererà chi attraverso pratiche di crowdfunding accetta denaro dai consumatori e non ottempera agli obblighi assunti e, nel proprio comunicato stampa, consiglia agli altri sostenitori di preparare ulteriori class-action per vedersi tutelare i propri diritti.