I modi con cui un'azienda riesce a creare intorno a sé una serie di clienti che rimangono ad essa affezionati sono sostanzialmente due: realizzare prodotti di qualità e offrire un'assistenza degna di questo nome. Quanto al primo, tante sono le società che ci riescono ed è perciò che il secondo diventa determinante. Personalmente non mi sono trovato bene con quella di ASUS, mentre mi ritengo soddisfatto del trattamento ricevuto da HP. L'assistenza (nel mio caso telefonica) dell'azienda di Palo Alto ha superato le mie aspettative, ma in questo campo nessuno è riuscito ancora a sconfiggere Apple. L'azienda di Cupertino, infatti, come abbiamo visto qualche mese fa, risulta imbattibile. La possibilità di recarsi in un Apple Store e trovare un Genius pronto ad aiutataci, l'opportunità di fissare un appuntamento, nonché un'assistenza telefonica sempre a disposizione sono solo alcuni dei servizi più apprezzati dagli utenti. In quel di Cupertino hanno sempre cercato di viziarli ed perciò che questi, pur consapevoli di acquistare un prodotto a un prezzo spesso troppo elevato, affrontano la spesa sicuri di avere alla spalle un'assistenza di qualità, anche senza Apple Care. L'azienda, però, pare voglia superarsi. Il solito ben informato Mark Gurman di  9to5mac, ci informa infatti che Apple è pronta a lanciare un nuovo programma di assistenza al fine di ridurre i tempi di attesa al Genius Bar.

Genius

Il servizio, disponibile inizialmente solo in alcuni Store negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, sarà attivo in settimana e sarà dedicato esclusivamente ai possessori di iPhone 6/6s e iPhone 6/6s Plus. Il nuovo programma permetterà ai tecnici di stabilire quali dispositivi riparare in sede e quali spedire nei centri di assistenza. Tuttavia, non tutti i device coinvolti seguiranno questo iter, ma solo quelli che presenteranno i seguenti problemi:

  • L'iPhone non riesce a connettersi a iTunes su un computer
  • L'iPhone non si accende
  • L'iPhone non si avvia e mostra solo in logo Apple

Gli utenti che dovranno inviare i loro dispositivi riceveranno un iPhone 6 da 16GB sostitutivo per tutto il tempo necessario a completare la riparazione (3-5 giorni lavorativi). Questa, sottolinea Gurman, è la prima volta che gli utenti ricevono in prestito un device da Apple, ma è un'ottima notizia per chi è costretto a separarsi dallo smartphone e attendere. Certo, 16GB per molti utenti possono risultare pochi, ma bisogna considerare che le riparazioni avvengono solitamente in meno di una settimana e che comunque non si rimane "a mani vuote". Bisogna precisare che la scelta di spedire o no il dispositivo non è a discrezione del Genius, ma viene effettuata grazie ad alcuni sistemi automatizzati che riconoscono in poco tempo quali device inviare fuori sede. Dal momento che il nuovo programma verrà lanciato gradualmente e non sarà disponibile da subito in tutto il mondo, non ci resta che attendere maggiori dettagli in merito da parte di Apple per sapere sopratutto se, tra quelli europei, ci sarà qualche store italiano.