Nexus-5X-teardown

Il nuovo Nexus 5X, uno dei due terminali presentati qualche giorno fa da Google e che promuove un'esperienza Android stock, senza bloatware o personalizzazioni software, ha un buon grado di riparabilità. Infatti, il solito iFixit, ha recentemente eseguito il teardown del dispositivo, evidenziando come la sua struttura sia essenzialmente modulare: aprendo la scocca, è evidente che i pezzi sono ben assemblati tra loro, ma facilmente rimovibili, visto che nessuno di essi è realmente saldato alla scheda logica. L'architettura interna del Nexus 5X è molto simile a quella del suo cugino LG G4, del quale, però, è ben più apprezzabile la batteria rimovibile da 3.000 mAh che quella fissa del 5X con una capacità di 2.750 mAh. L'unico punto a sfavore del Nexus 5X è rappresentato dal display, costituito da un blocco unico fra schermo e vetro protettivo: qualora si danneggiasse solo quest'ultimo, bisognerà avere una buona manualità per sostituirlo e, pertanto, il consiglio è quello di cambiare il blocco schermo per intero. Infine, non essendo state utilizzate colle e altri materiali adesivi, iFixit assegna un punteggio superiore di ben 4 punti rispetto al Samsung S6, vero grattacapo per i riparatori di telefonini, collocando il Nexus 5X in linea con iPhone 6s il Nexus 6 di prima generazione.