La direzione imboccata da Microsoft sotto la direzione di Nadella è, per certi punti di vista, similare a quella intrapresa da anni dalla sua concorrente Apple: prodotti sviluppati in house come i Lumia, i Surface e i Surface Book (che, secondo le stime dei preorder, stanno riscuotendo un grandissimo successo), un unico sistema operativo la cui UI e le cui funzionalità sono implementate in base alle caratteristiche dei dispositivi, una suite per la produttività più scattante e performante rispetto al passato e, infine, dei negozi flagship la cui attenzione è rivolta al potenziale cliente.

microsoft-store-780x520

Nonostante sino ad oggi i Microsoft Store non abbiano riscosso un grandissimo successo, la società ci riprova introducendo nel flagship store a New York sulla Fifth Avenue un nuovo tipo di architettura, molto simile a quella degli Apple Store: grandi pareti (ma in questo caso sono presenti dei ledwall al posto dei cartelloni) su cui campeggiano i propri prodotti, tavoli di legno ampi su cui sono esposti i prodotti ben distanziati tra loro per permettere agli utenti di provarli in tutta calma, scale con gradini di cristallo e un Answer Desk (il corrispettivo del Genius Bar) in cui i dipendenti sono a disposizione di tutti i clienti per la risoluzione dei problemi con i loro dispositivi, o semplicemente per rispondere a domande e curiosità ed, infine, anche mostrar loro le funzionalità di Office per iPhone ed iPad. Al piano inferiore, invece, si trovano un'area gioco con Xbox One e un'area di lettura e di svago.

microsoft-glass-stair-780x520

La nuova veste di Microsoft, dunque, sembra sempre più simile a quella di Cupertino: il nuovo corso societario è appena iniziato, eppure la qualità generale dei prodotti della società sembra già di gran lunga migliorata. Vedremo se, in futuro, è solo una questione di immagine e sensazioni piuttosto che di una vera e propria rivoluzione made in Redmond.

microsoft-store-nyc-1-780x520